Caricamento...

Anafilassi

Definizione medica del termine Anafilassi

Ultimi cercati: Profilassi - Coledocite - Bolla - Morbillo - Classificazione dello scompenso cardiaco secondo la New York Heart Association

Definizione di Anafilassi

Anafilassi

Malattia allergica acuta e molto grave che si verifica pochi secondi o pochi minuti dopo il contatto con l’allergene in un soggetto già sensibilizzato (non si verifica quindi mai al primo contatto con l’allergene specifico).
Le sostanze che possono provocare anafilassi sono molteplici.
La causa più frequente è rappresentata dalla penicillina e, in generale, da sostanze che vengono iniettate.
Più rara l’anafilassi da sostanze ingerite o inalate.
Inizialmente si manifesta con prurito, soprattutto a volto, mani, ascelle, parte superiore del torace, inguine; quindi compare rossore diffuso e a volte gonfiore, insieme a disturbi della respirazione e senso di soffocamento; può manifestarsi anche con diarrea e dolori addominali.
Si associano anche grave ipotensione e collasso cardiocircolatorio.
La prevenzione della reazione anafilattica è possibile se si conosce la predisposizione del soggetto a sviluppare malattie su base allergica o una sua ipersensibilità specifica verso determinate sostanze così da evitare di entrarne in contatto.
È bene segnalare queste condizioni al proprio medico curante, in caso di visita anestesiologica preoperatoria, al dentista, e portare sempre con sé, nei documenti, insieme all’indicazione del proprio gruppo sanguigno, un’attestazione dello stato allergico.
La terapia dell’anafilassi si basa sulla somministrazione di farmaci in grado di neutralizzare gli effetti delle sostanze chimiche responsabili della risposta allergica: il più importante tra questi è l’adrenalina.
Utili anche gli antistaminici, specie per il prurito, il gonfiore e l’arrossamento.
Per le difficoltà respiratorie sono utili i corticosteroidi e l’aminofillina.
La terapia deve essere istituita immediatamente: nei casi fatali la morte può sopraggiungere dopo 15-20 minuti dall’inizio delle manifestazioni cliniche, mentre un’appropriata terapia può portare al controllo della sintomatologia nell’arco di pochi minuti.
1.448     0

Altri termini medici

Emicolectomìa

Intervento chirurgico che consiste nell’asportazione di parte dell’intestino crasso. Si effettua in presenza di grossi polipi non asportabili per via...
Definizione completa

Olfattometrìa

Esame quantitativo della funzione olfattiva, per mezzo del quale si ricercano i valori soglia (soggettivi) di diverse sostanze odorose identificabili...
Definizione completa

Mesosalpinge

Piega peritoneale che avvolge la tuba uterina....
Definizione completa

Condilomi Piani

Manifestazioni cliniche del secondo stadio della sifilide, che si presentano come papule giganti con superficie liscia, talora molto rilevate sul...
Definizione completa

Galattosuria

Presenza di galattosio nelle urine. Si manifesta nella galattosemia....
Definizione completa

Tubèrcolo (anatomia)

In anatomia, sporgenza rotondeggiante di piccole dimensioni, sulla superficie di una formazione anatomica (osso, viscere)....
Definizione completa

Gestosi

Malattia dovuta alla gravidanza; regredisce dopo il parto, anche se può lasciare qualche conseguenza. Si distinguono una gestosi precoce o...
Definizione completa

Cuore Polmonare

Malattia cardiaca conseguente ad affezioni polmonari tali da determinare ipertensione polmonare e, conseguentemente, scompenso a carico del ventricolo destro. La...
Definizione completa

Rinofaringite

Infiammazione della mucosa del naso e della faringe. Le forme acute sono spesso complicazioni di focolai infiammatori vicini, quali tonsilliti...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6607

giorni online

640879

utenti