Antirosolìa, Vaccinazione
Definizione medica del termine Antirosolìa, Vaccinazione
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Definizione di Antirosolìa, Vaccinazione
Antirosolìa, Vaccinazione
Vaccinazione contro la rosolia.
Non è obbligatoria, ma attualmente è consigliata a tutte le bambine prima della pubertà e a tutte le donne in età fertile che risultino negative alla ricerca degli anticorpi antirosolia, con l’avvertenza che non siano in gravidanza e non ne inizino una nei tre mesi successivi.
In alcuni Paesi la vaccinazione viene effettuata su tutti i bambini con vaccino triplo antimorbillo-antirosolia-antiparotite (MRPa) allo scopo di eradicare il virus e ridurre le possibilità di contagio per le donne in gravidanza.
Il vaccino è costituito da una preparazione di virus vivi attenuati; viene iniettato sottocute in unica dose e conferisce immunità che dura più di 8-10 anni.
Gli effetti collaterali sono minimi.
Unica controindicazione è la gravidanza in atto.
Non è obbligatoria, ma attualmente è consigliata a tutte le bambine prima della pubertà e a tutte le donne in età fertile che risultino negative alla ricerca degli anticorpi antirosolia, con l’avvertenza che non siano in gravidanza e non ne inizino una nei tre mesi successivi.
In alcuni Paesi la vaccinazione viene effettuata su tutti i bambini con vaccino triplo antimorbillo-antirosolia-antiparotite (MRPa) allo scopo di eradicare il virus e ridurre le possibilità di contagio per le donne in gravidanza.
Il vaccino è costituito da una preparazione di virus vivi attenuati; viene iniettato sottocute in unica dose e conferisce immunità che dura più di 8-10 anni.
Gli effetti collaterali sono minimi.
Unica controindicazione è la gravidanza in atto.
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