Caricamento...

Biodisponibilità

Definizione medica del termine Biodisponibilità

Ultimi cercati: Eugenetica - Schirmer, test di - Gangli nervosi - Antiemofìlico, fattore - Cushing, sindrome di

Definizione di Biodisponibilità

Biodisponibilità

Termine indicante sia la quantità di farmaco che entra nell’organismo dopo la somministrazione di una preparazione farmaceutica, sia la facilità con la quale viene assorbito ed è quindi disponibile per esercitare l’attività farmacologica.
Perché una sostanza abbia il suo effetto farmacologico, è necessario che raggiunga concentrazioni sufficienti a livello dei recettori degli organi che debbono rispondere alla sua azione.
La biodisponibilità è completa e rapida con la somministrazione per via venosa, mentre per tutte le altre vie dipende da molti fattori, legati alla sostanza che deve essere assorbita, ai processi di produzione, alle condizioni generali del soggetto.
Per quel che riguarda la via orale, influenza notevole hanno i tempi di assunzione (se il farmaco è ingerito insieme al cibo l’assorbimento è rallentato), il pH gastrointestinale, la motilità del tratto digerente, le trasformazioni biochimiche che si verificano nel lume e sulla parete del tubo digerente, la flora batterica, gli enzimi digestivi, la sua metabolizzazione epatica.
Per la via di somministrazione intramuscolare sono importanti il luogo di iniezione, i disturbi circolatori locali, l’insolubilità al pH dei tessuti, le variazioni rispetto alle diluizioni ottimali raccomandate dalla casa, la presenza di fenomeni di inattivazione locale (per esempio l'aminofillina è scarsamente assorbita per via intramuscolo).
L'assorbimento dei farmaci per via rettale è spesso imprevedibile.
Il problema della biodisponibilità ha spesso grande importanza pratica, in quanto per molti farmaci si è osservato che la variazione di quota disponibile è notevole.
1.485     0

Altri termini medici

Palilalìa

Disturbo del linguaggio, che comporta ripetizioni involontarie di parole o frasi, in rapporto con l’indebolimento dell’intelligenza....
Definizione completa

Bromuri

Sali di bromo, usati in terapia come antispastici (per esempio, prifinio bromuro). Non sono più impiegati a scopo sedativo....
Definizione completa

Tubercolo (patologia)

Tipica lesione granulomatosa prodotta dalla tubercolosi. La lesione è circoscritta all’esterno da collagene prodotto da fibroblasti e contiene un nucleo...
Definizione completa

Mastocito

(o mast-cell), cellula del sistema immunitario di derivazione connettivale, presente in tutto l’organismo, ma soprattutto nei tessuti intorno ai vasi...
Definizione completa

Cheratite

Processo infiammatorio della cornea. La sintomatologia consiste in iperemia congiuntivale, fotofobia, lacrimazione e dolore. Le cheratiti si dividono in superficiali...
Definizione completa

Uva Ursina

(Arctostaphylos uva-ursi, famiglia Ericacee), piccolo arbusto del sottobosco, di cui si usano in terapia le foglie, che contengono arbutina, flavonoidi...
Definizione completa

Ipocolesterolemìa

Presenza nel sangue di un tasso di colesterolo inferiore al normale. Questa condizione fisiopatologica, in alcuni casi, è collegata a...
Definizione completa

Lisi

Termine con cui si designa sia la dissoluzione di tessuti, di cellule, di microrganismi a opera di lisine, batteriolisine, batteriofagi...
Definizione completa

Adipòlisi

Scissione (idrolisi) dei grassi durante la digestione, operata da enzimi specifici....
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6634

giorni online

643498

utenti