Caricamento...

Circolazione Extracorporea

Definizione medica del termine Circolazione Extracorporea

Ultimi cercati: Nicolas-Favre, malattìa di - Ciecale - Corticotropina - Acidificanti - Estazolam

Definizione di Circolazione Extracorporea

Circolazione Extracorporea

Tecnica di circolazione assistita che consente la temporanea sostituzione del complesso cuore-circolazione polmonare, per permettere l’esecuzione di interventi chirurgici sul cuore.
Da un punto di vista concettuale lo schema dell’apparecchio è assai simile al sistema vivente che sostituisce: il sangue venoso viene prelevato in uno o due punti del sistema venoso (vena cava) e passa in un ossigenatore, detto anche polmone artificiale, che consiste in un dispositivo (a bolle, a dischi, a membrana) nel quale viene insufflata un’opportuna miscela gassosa (aria + ossigeno).
Il sangue così ossigenato viene raccolto da una pompa e inviato nel sistema arterioso (arteria femorale) passando prima in uno scambiatore di calore (nel caso in cui si debba operare in ipotermia), poi in una camera di calma per l’eliminazione delle eventuali bolle gassose ancora presenti.
Unitamente a questo circuito vengono anche impiegate una o più pompe simili alla precedente per l’aspirazione di sangue venoso presente negli organi in cui si opera e sul campo operatorio.
Molti sono i problemi connessi con la progettazione di una simile apparecchiatura ma, in particolare, due di questi vanno tenuti in evidenza: l’eliminazione delle bolle gassose che si creano durante l’ossigenazione del sangue venoso, e che potrebbero produrre pericolosi emboli, e il danneggiamento che può subire il sangue nel passaggio attraverso l’unità pompante.
Per quanto riguarda il primo punto sarà compito dell’ossigenatore miscelare sangue e ossigeno in modo che questo venga completamente disciolto; per il secondo punto si tratta di evitare quelle condizioni di flusso che possono produrre emolisi.
1.390     0

Altri termini medici

Calcinosi

Formazione nell’organismo di diffusi depositi di sali di calcio. Può essere generalizzata, interessando il tessuto sottocutaneo, i muscoli, il cuore...
Definizione completa

Somatizzazione

Conversione di tensioni psichiche in sintomi fisici, per i quali non è possibile dimostrare alterazioni organiche. I sintomi più frequenti...
Definizione completa

Cìtrico, àcido

Composto chimico contenuto nella maggior parte degli organismi animali e vegetali, sia libero sia come sale di calcio e di...
Definizione completa

Eritromelalgìa

Malattia della pianta dei piedi e del palmo delle mani consistente in eccessivo afflusso di sangue ai piccoli vasi. Si...
Definizione completa

Fosfeni

Lampi di luce, a volte colorati, che si manifestano come sintomo in caso di distacco di retina o altre malattie...
Definizione completa

Lochiazione

Emissione di lochi dalla vagina durante il puerperio. Dura da 3 a 5 settimane. I lochi, dapprima ematici, dal 3°...
Definizione completa

Dicloxacillina

Farmaco antibiotico appartenente al gruppo delle penicilline semisintetiche. Impiegato per via orale, è indicato nelle malattie infettive sostenute da stafilococchi...
Definizione completa

Fleboclisi

Introduzione continuata di soluzione fisiologica per via endovenosa; si impiega per favorire l’eliminazione di sostanze tossiche, per ripristinare la massa...
Definizione completa

Circolo Polmonare

(o piccola circolazione), circolo sanguigno composto dall’arteria polmonare, dalle sue ramificazioni che si diffondono nei polmoni e dalle vene polmonari...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6617

giorni online

641849

utenti