Caricamento...

Circolazione Extracorporea

Definizione medica del termine Circolazione Extracorporea

Ultimi cercati: Difesa addominale, reazione di - Dupuytren, malattìa di - Digerente, apparato - Lenticolare, nùcleo - Glicerolo

Definizione di Circolazione Extracorporea

Circolazione Extracorporea

Tecnica di circolazione assistita che consente la temporanea sostituzione del complesso cuore-circolazione polmonare, per permettere l’esecuzione di interventi chirurgici sul cuore.
Da un punto di vista concettuale lo schema dell’apparecchio è assai simile al sistema vivente che sostituisce: il sangue venoso viene prelevato in uno o due punti del sistema venoso (vena cava) e passa in un ossigenatore, detto anche polmone artificiale, che consiste in un dispositivo (a bolle, a dischi, a membrana) nel quale viene insufflata un’opportuna miscela gassosa (aria + ossigeno).
Il sangue così ossigenato viene raccolto da una pompa e inviato nel sistema arterioso (arteria femorale) passando prima in uno scambiatore di calore (nel caso in cui si debba operare in ipotermia), poi in una camera di calma per l’eliminazione delle eventuali bolle gassose ancora presenti.
Unitamente a questo circuito vengono anche impiegate una o più pompe simili alla precedente per l’aspirazione di sangue venoso presente negli organi in cui si opera e sul campo operatorio.
Molti sono i problemi connessi con la progettazione di una simile apparecchiatura ma, in particolare, due di questi vanno tenuti in evidenza: l’eliminazione delle bolle gassose che si creano durante l’ossigenazione del sangue venoso, e che potrebbero produrre pericolosi emboli, e il danneggiamento che può subire il sangue nel passaggio attraverso l’unità pompante.
Per quanto riguarda il primo punto sarà compito dell’ossigenatore miscelare sangue e ossigeno in modo che questo venga completamente disciolto; per il secondo punto si tratta di evitare quelle condizioni di flusso che possono produrre emolisi.
1.256     0

Altri termini medici

Scleromalacìa

Alterazione della sclera dell’occhio, che appare flaccida e può perforarsi....
Definizione completa

Rima òssea

Fessura esistente tra i due monconi di un osso fratturato....
Definizione completa

Interna, Medicina

Branca della medicina che si interessa delle malattie per le quali è possibile un trattamento medico-farmacologico, senza dover ricorrere alla...
Definizione completa

Certificato Mèdico

Atto ufficiale, redatto su carta intestata dal medico, che si assume la responsabilità di quanto affermato. Può attestare un’avvenuta vaccinazione...
Definizione completa

Flunisolide

Farmaco cortisonico impiegato sotto forma di spray nella terapia dell’asma bronchiale. Ha le stesse proprietà del beclometasone, ma durata d’azione...
Definizione completa

Iperglicemìa

Aumentata concentrazione di glucosio nel sangue rispetto ai valori di 65-110 mg/dl, considerati normali per l’adulto sano a digiuno. I...
Definizione completa

Labiopalatoschisi

Malformazione congenita dovuta all’incompleta fusione del labbro e del palato. Vedi palatoschisi....
Definizione completa

Gastroenterologìa

Branca della medicina che studia strutture, funzioni, malattie del tubo digerente, del fegato e del pancreas....
Definizione completa

Condromalacìa

Rammollimento della cartilagine. Può essere provocata da un’infezione, da cause meccaniche (nei casi in cui un peso eccessivo non uniformemente...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6540

giorni online

634380

utenti