Digossina
Definizione medica del termine Digossina
Ultimi cercati: Paraneoplàstiche, sìndromi - Fibrina - Fascia - Iperfosforemìa - Tumori, ormonoterapìa dei
Definizione di Digossina
Digossina
Farmaco estratto dalla digitale lanata: agisce aumentando la forza e la velocità di contrazione delle fibre del cuore.
Per somministrazione endovenosa determina una vasocostrizione generale, che produce, per azione diretta sul tubulo renale, una maggiore perdita di sodio.
È indicata nelle cardiopatie con fibrillazione atriale ed elevata risposta ventricolare, nello scompenso cardiaco, nell’ipertensione, nelle coronaropatie e valvulopatie.
La posologia, individualizzata per ogni paziente, deve essere seguita con attenzione per evitare l’intossicazione digitalica, molto frequente e grave soprattutto nei pazienti a rischio (cardiopatici in età avanzata).
I sintomi sono: anoressia, nausea, vomito, cefalea, confusione mentale, delirio, parestesie, bradicardia, disturbi della conduzione atrioventricolare.
Il trattamento disintossicante consiste nella sospensione del farmaco e nella somministrazione di colestiramina, che interferisce nell’assorbimento.
Gli effetti collaterali normali sono rari: ginecomastia, allergia con eruzioni cutanee.
L’assorbimento è diminuito da antibiotici, colestiramina, ciclofosfamide, resine a scambio ionico, antiacidi.
Gli antipiretici ne aumentano il metabolismo.
Vedi digitalici.
Per somministrazione endovenosa determina una vasocostrizione generale, che produce, per azione diretta sul tubulo renale, una maggiore perdita di sodio.
È indicata nelle cardiopatie con fibrillazione atriale ed elevata risposta ventricolare, nello scompenso cardiaco, nell’ipertensione, nelle coronaropatie e valvulopatie.
La posologia, individualizzata per ogni paziente, deve essere seguita con attenzione per evitare l’intossicazione digitalica, molto frequente e grave soprattutto nei pazienti a rischio (cardiopatici in età avanzata).
I sintomi sono: anoressia, nausea, vomito, cefalea, confusione mentale, delirio, parestesie, bradicardia, disturbi della conduzione atrioventricolare.
Il trattamento disintossicante consiste nella sospensione del farmaco e nella somministrazione di colestiramina, che interferisce nell’assorbimento.
Gli effetti collaterali normali sono rari: ginecomastia, allergia con eruzioni cutanee.
L’assorbimento è diminuito da antibiotici, colestiramina, ciclofosfamide, resine a scambio ionico, antiacidi.
Gli antipiretici ne aumentano il metabolismo.
Vedi digitalici.
Altri termini medici
Flebolito
Calcificazione rinvenibile nelle pareti di un vaso venoso con varici o che abbia subito infiammazioni. La terapia è quella della...
Definizione completa
Purkinje, Rete Di
Fascio conduttore atrioventricolare del miocardio, importante per la trasmissione dell’impulso cardiaco....
Definizione completa
Scissure Epàtiche
Incisioni che segnano la superficie inferiore del fegato; in numero di tre (due longitudinali e una trasversale, tra loro unite...
Definizione completa
Potassio
Elemento chimico indispensabile a tutti gli organismi viventi, che devono inoltre mantenere nelle cellule e nei liquidi organici un appropriato...
Definizione completa
Sildenafil
(sildenafil citrato) è un vasoattivo appartenente alla classe dei farmaci denominati inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5. Aiuta a rilassare...
Definizione completa
Vasocostrizione
Diminuzione del lume dei vasi sanguigni, provocata da contrazione dell’apparato fibroelastico e muscolare delle loro pareti, che riduce l’irrorazione ematica...
Definizione completa
Peptidasi
(o esopeptidasi), enzimi facenti parte del gruppo delle proteasi, che esplicano la loro azione litica sui legami peptidici delle proteine...
Definizione completa
Nimodipina
Farmaco calcioantagonista appartenente al gruppo delle diidropiridine, al quale viene attribuita la capacità di determinare un aumento selettivo del flusso...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6592
giorni online
639424
