Emoglobinuria Parossìstica Notturna
Definizione medica del termine Emoglobinuria Parossìstica Notturna
Ultimi cercati: Canino, dente - Metaemoglobinemìa - Coprocoltura - Causticazione nasale - Demenza presenile
Definizione di Emoglobinuria Parossìstica Notturna
Emoglobinuria Parossìstica Notturna
Detta anche Sindrome di Marchiafava-Micheli, è una anemia emolitica causata da un difetto acquisito della membrana eritrocitaria che rende una popolazione di globuli rossi notevolmente sensibile all'azione litica del complemento, comunque esso venga attivato.
Clinicamente è caratterizzata, nella forma classica, da attacchi di emolisi intravascolare ed emoglobinuria, soprattutto notturni.
Nella gran parte dei pazienti tuttavia si osserva anemia emolitica cronica senza una precisa correlazione con la notte, pancitopenia, sideropenia e ricorrenti episodi trombotici.
I pazienti affetti tendono infatti a sviluppare più facilmente di altri trombosi venose (che costituiscono la causa più frequente di morte di questi pazienti) e infezioni batteriche.
In una discreta percentuale di casi, la malattia può evolvere in una aplasia midollare globale; più raramente esita in una leucemia mieloide acuta o in mielofibrosi.
Il quadro clinico è caratterizzato da dolori retrosternali, lombari e addominali (di tipo colico), come anche astenia, pallore, febbre, cefalea e subittero.
Il classico test diagnostico è rappresentato dal Test di Ham.
A eccezione del trapianto di midollo osseo non vi è terapia specifica ma solo sostitutiva dell'anemia.
I corticosteroidi ad alte dosi sono utili nelle crisi di emolisi acuta.
Clinicamente è caratterizzata, nella forma classica, da attacchi di emolisi intravascolare ed emoglobinuria, soprattutto notturni.
Nella gran parte dei pazienti tuttavia si osserva anemia emolitica cronica senza una precisa correlazione con la notte, pancitopenia, sideropenia e ricorrenti episodi trombotici.
I pazienti affetti tendono infatti a sviluppare più facilmente di altri trombosi venose (che costituiscono la causa più frequente di morte di questi pazienti) e infezioni batteriche.
In una discreta percentuale di casi, la malattia può evolvere in una aplasia midollare globale; più raramente esita in una leucemia mieloide acuta o in mielofibrosi.
Il quadro clinico è caratterizzato da dolori retrosternali, lombari e addominali (di tipo colico), come anche astenia, pallore, febbre, cefalea e subittero.
Il classico test diagnostico è rappresentato dal Test di Ham.
A eccezione del trapianto di midollo osseo non vi è terapia specifica ma solo sostitutiva dell'anemia.
I corticosteroidi ad alte dosi sono utili nelle crisi di emolisi acuta.
Altri termini medici
Decùbito
Posizione assunta dal corpo umano nel letto. Il decùbito si dice indifferente quando la posizione è assunta volontariamente, obbligato quando...
Definizione completa
Doxiciclina
Farmaco antibiotico appartenente al gruppo delle tetracicline. È ben assorbito anche quando viene assunto a stomaco pieno. Ha lo stesso...
Definizione completa
Pomata
Preparazione farmaceutica per uso esterno, di consistenza semisolida, adatta a essere applicata sulla pelle sana, lesa o malata, o su...
Definizione completa
Anomalìa Cromosòmica
Alterazione del numero o della struttura dei cromosomi visibile all’esame del cariotipo. Le anomalìe cromosòmiche sono all’origine di numerose malattie...
Definizione completa
Antiaggreganti Piastrìnici
Farmaci in grado di ostacolare il fenomeno dell’aggregazione delle piastrine che è concausa di molte affezioni di origine vascolare, in...
Definizione completa
Pronatore, Muscolo
Muscolo che origina dall’epicondilo mediale del gomito per inserirsi al terzo medio del radio....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6618
giorni online
641946
