Eritrodermìa
Definizione medica del termine Eritrodermìa
Ultimi cercati: CoA - Dipropilacetato - Emisfero cerebrale - Waterhouse Friderichsen, sìndrome di - Prometazina
Definizione di Eritrodermìa
Eritrodermìa
Malattia caratterizzata da un eritema generalizzato e persistente, a cui si accompagna una più o meno intensa desquamazione della pelle.
Interessa quasi tutti i distretti cutanei e anche le mucose, soprattutto quelle orali.
L’eritrodermìa può manifestarsi, anche nello stesso paziente, ora con un aspetto prevalentemente secco, con desquamazione abbondante, continua, e con riduzione delle secrezioni sebacee e della sudorazione; ora con un’iniziale componente eritemato-essudativa, a cui segue la desquamazione.
Oggi si tende a considerare l’eritrodermìa come l’evoluzione secondaria di una preesistente dermatosi (psoriasi, eczema, lichen ruber planus, pemfigo, dermatosi da farmaci, piodermite ecc.).
Generalmente sono presenti prurito di intensità variabile e sensazione di bruciore.
Anche gli annessi cutanei possono presentare alterazioni: unghie ispessite, fragili; perdita di capelli e peli (alopecia); atrofia delle ghiandole sebacee e sudoripare.
Sono presenti sintomi generali come astenia, dimagramento e gravi squilibri della regolazione termica (ipotermia o ipertermia).
Il decorso è molto lungo, spesso complicato da processi infettivi.
La terapia prevede la somministrazione di antistaminici e cortisonici.
Interessa quasi tutti i distretti cutanei e anche le mucose, soprattutto quelle orali.
L’eritrodermìa può manifestarsi, anche nello stesso paziente, ora con un aspetto prevalentemente secco, con desquamazione abbondante, continua, e con riduzione delle secrezioni sebacee e della sudorazione; ora con un’iniziale componente eritemato-essudativa, a cui segue la desquamazione.
Oggi si tende a considerare l’eritrodermìa come l’evoluzione secondaria di una preesistente dermatosi (psoriasi, eczema, lichen ruber planus, pemfigo, dermatosi da farmaci, piodermite ecc.).
Generalmente sono presenti prurito di intensità variabile e sensazione di bruciore.
Anche gli annessi cutanei possono presentare alterazioni: unghie ispessite, fragili; perdita di capelli e peli (alopecia); atrofia delle ghiandole sebacee e sudoripare.
Sono presenti sintomi generali come astenia, dimagramento e gravi squilibri della regolazione termica (ipotermia o ipertermia).
Il decorso è molto lungo, spesso complicato da processi infettivi.
La terapia prevede la somministrazione di antistaminici e cortisonici.
Altri termini medici
Parodontosi
(o paradentosi, o periodontosi), processo distrofico dei tessuti del parodonto, con atrofia progressiva dell’apparato sospensore del dente; sono quasi assenti...
Definizione completa
Mostruosità
Il grado più elevato della scala delle malformazioni congenite. Le mostruosità sono dovute a processi anomali di sviluppo del feto...
Definizione completa
Rene, Carcinoma Del
Tumore maligno del rene (un tempo definito ipernefroma) che rappresenta l’80% di tutti i tumori renali. L’età di massima incidenza...
Definizione completa
Teobromina
Farmaco alcaloide contenuto principalmente nei semi di cacao. Ha proprietà simili alla teofillina....
Definizione completa
Villocentesi
Procedura che permette il prelievo di un campione di tessuto coriale per indagini di tipo genetico. Si usa in genere...
Definizione completa
Colesterolo
Indice:Funzioni fisiologicheColesterolo e aterosclerosicomposto chimico che rappresenta il capostipite degli steroli. È contenuto, in forma libera o come estere di...
Definizione completa
Accomodazione
Meccanismo attraverso il quale l’occhio mette a fuoco oggetti posti a differenti distanze, aumentando la convessità del cristallino, cioè variandone...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6631
giorni online
643207
