Ernia
Definizione medica del termine Ernia
Ultimi cercati: CMV - Epàtico, pedùncolo - Apparato - Dopamina - Mielòide
Definizione di Ernia
Ernia
Fuoriuscita di un viscere o di una sua parte dalla cavità naturale che in condizioni normali lo contiene.
Si distinguono ernie interne, con passaggio di un organo da una cavità a un’altra (per esempio, lo stomaco nell’ernia iatale si porta in parte nella cavità toracica) non rilevabile esternamente, ed ernie esterne (per esempio, le ernie inguinali), rilevabili all’esterno per la comparsa di una tumefazione visibile o mediante palpazione.
Possono essere congenite o acquisite.
Nelle prime, il sacco erniario è preformato, già presente alla nascita ed esistono quindi condizioni anatomiche che facilitano l'impegno dei visceri in esso.
Nelle seconde, è sempre presente una relativa debolezza delle strutture muscolo-aponeurotiche e una predisposizione anatomica (abnorme ampiezza di porte e canali anatomici).
In alcuni casi, l'erniazione di un viscere consegue a traumi.
Le ernie, al di là della tumefazione visibile in quelle esterne, sono per lo più asintomatiche; a volte, tuttavia, provocano dolore o dolenzia, a seconda della loro sede.
Più gravi possono i quadri clinici sostenuti dalle loro complicazioni: lo strozzamento, con possibile necrosi dell’organo erniato; l’intasamento (per esempio, per accumulo di feci in un’ansa intestinale); l’irriducibilità (impossibilità di far rientrare un viscere nella sua cavità naturale); l’infiammazione e la loro lesione traumatica.
La terapia delle ernie è chirurgica.
Si distinguono ernie interne, con passaggio di un organo da una cavità a un’altra (per esempio, lo stomaco nell’ernia iatale si porta in parte nella cavità toracica) non rilevabile esternamente, ed ernie esterne (per esempio, le ernie inguinali), rilevabili all’esterno per la comparsa di una tumefazione visibile o mediante palpazione.
Possono essere congenite o acquisite.
Nelle prime, il sacco erniario è preformato, già presente alla nascita ed esistono quindi condizioni anatomiche che facilitano l'impegno dei visceri in esso.
Nelle seconde, è sempre presente una relativa debolezza delle strutture muscolo-aponeurotiche e una predisposizione anatomica (abnorme ampiezza di porte e canali anatomici).
In alcuni casi, l'erniazione di un viscere consegue a traumi.
Le ernie, al di là della tumefazione visibile in quelle esterne, sono per lo più asintomatiche; a volte, tuttavia, provocano dolore o dolenzia, a seconda della loro sede.
Più gravi possono i quadri clinici sostenuti dalle loro complicazioni: lo strozzamento, con possibile necrosi dell’organo erniato; l’intasamento (per esempio, per accumulo di feci in un’ansa intestinale); l’irriducibilità (impossibilità di far rientrare un viscere nella sua cavità naturale); l’infiammazione e la loro lesione traumatica.
La terapia delle ernie è chirurgica.
Altri termini medici
Digitalizzazione
Nella terapia cardiologica, somministrazione di digitalici secondo un preciso schema di dosaggio, così da ottenere in modo rapido (digitalizzazione rapida)...
Definizione completa
Trombossani
Sostanze organiche, del gruppo delle prostaglandine, che derivano dall’acido arachidonico; hanno effetti vasodilatanti, favoriscono l’aggregazione delle piastrine, facilitano il broncospasmo...
Definizione completa
Circumduzione
Movimento complesso che un capo articolare può effettuare rispetto all’altro descrivendo, col suo asse, un cono con angolo al vertice...
Definizione completa
Meissner, Corpùscoli Tàttili Di
Organuli rinvenibili nel derma con funzione di recettori periferici del tatto; molto superficiali, essendo localizzati nelle papille dermiche, hanno aspetto...
Definizione completa
Inondazione
In medicina, invasione di una cavità naturale, o di una struttura, da parte di liquidi organici (in particolare, sangue). Tale...
Definizione completa
Tenìasi
(o verme solitario), infestazione dell’organismo umano da parte di vermi piatti (vedi cestode) quali Taenia solium, Taenia saginata, Hymenolepis nana...
Definizione completa
Lichen Ruber Planus
Dermatosi papulosa a patogenesi verosimilmente immunologica ed eziologia sconosciuta (non confermate le ipotesi virali; osservata una maggiore incidenza in pazienti...
Definizione completa
Clisma
Introduzione nel retto-colon di mezzi di contrasto utili nello studio radiologico del grosso intestino. Si parla di clisma opaco se...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6554
giorni online
635738
