Gelatina
Definizione medica del termine Gelatina
Ultimi cercati: Pneumomediàstino - Attinomicosi - Pirùvico, àcido - Antitetànico, siero - Adenoidea, fàcies
Definizione di Gelatina
Gelatina
Miscela proteica ottenuta dal collagene e dai materiali che ne sono ricchi; ha la proprietà di disciogliersi in acqua calda sotto forma di soluzioni colloidali che, se abbastanza concentrate, rapprendono a freddo in una massa colloidale solida (idrogel).
Nella tecnica farmaceutica, le gelatine animali sono le più usate per la preparazione di ovuli, candelette, pastiglie, supposte e, in microbiologia, per la preparazione di terreni di coltura solidi: mediante terreni di gelatina è possibile, per esempio, identificare e distinguere certi microrganismi, sulla base della loro capacità o meno di fluidificarla.
In campo strettamente medico viene utilizzata per le sue proprietà emostatiche, sia nelle emorragie interne, mediante somministrazione parenterale, sia, più spesso, per applicazione locale sotto forma di spugne di gelatina, le quali hanno il pregio di venire completamente assorbite dai tessuti e quindi di poter esser lasciate in situ durante gli interventi operatori.
In genere la spugna di gelatina non viene impiegata per fermare emorragie in cavità comunicanti con l’esterno, in quanto una volta imbibita di sangue, malgrado l’aggiunta di antibiotici o antisettici, diviene sede di proliferazione microbica.
Nella tecnica farmaceutica, le gelatine animali sono le più usate per la preparazione di ovuli, candelette, pastiglie, supposte e, in microbiologia, per la preparazione di terreni di coltura solidi: mediante terreni di gelatina è possibile, per esempio, identificare e distinguere certi microrganismi, sulla base della loro capacità o meno di fluidificarla.
In campo strettamente medico viene utilizzata per le sue proprietà emostatiche, sia nelle emorragie interne, mediante somministrazione parenterale, sia, più spesso, per applicazione locale sotto forma di spugne di gelatina, le quali hanno il pregio di venire completamente assorbite dai tessuti e quindi di poter esser lasciate in situ durante gli interventi operatori.
In genere la spugna di gelatina non viene impiegata per fermare emorragie in cavità comunicanti con l’esterno, in quanto una volta imbibita di sangue, malgrado l’aggiunta di antibiotici o antisettici, diviene sede di proliferazione microbica.
Altri termini medici
Biomàcchina
Apparecchiatura realizzata per l’impiego specificamente biomedico. Sono biomàcchine i dispositivi come i respiratori, le macchine per l’assistenza alla circolazione, i...
Definizione completa
Dispepsìa
Termine che indica genericamente un disturbo della digestione. Vengono distinte forme primitive, nelle quali non è possibile riconoscere alcuna malattia...
Definizione completa
Leucocitosi
Aumento del numero dei leucociti del sangue al di sopra dei valori normali (5000-8000 per ml) senza alterazione della loro...
Definizione completa
PH
Grandezza che esprime l’acidità o l’alcalinità di una soluzione, indice della concentrazione di ioni idrogeno disciolti nella soluzione stessa. Acidità...
Definizione completa
Fòlico, àcido
Vitamina del complesso B che partecipa a molte reazioni biochimiche dell’organismo, e in particolare alla sintesi degli acidi nucleici (costituenti...
Definizione completa
Hiatus
(o iato), termine che indica alcune fessure, aperture, orifizi, cavità, di forma diversa, presenti in tessuti o visceri. Gli hiatus...
Definizione completa
Portata Circolatoria
Quantità di sangue pompato dal cuore nel circolo periferico in un minuto; è il prodotto della gettata sistolica cardiaca per...
Definizione completa
Aia
Termine che in semeiotica indica la proiezione di un viscere sulla superficie cutanea più vicina; un’aia è, nella pratica, delimitabile...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6607
giorni online
640879
