Grande Male
Definizione medica del termine Grande Male
Ultimi cercati: Fèmoro-cutàneo, nervo - Giordano, segno di - Lacrimale, osso - Cardiodepressori - Pannìcolo adiposo
Definizione di Grande Male
Grande Male
Crisi epilettica classica, con sintomi forti e generalizzati, che può presentarsi improvvisamente o essere l’epilogo di una crisi parziale (epilessia generalizzata secondaria); può anche essere preceduta da segni psichici vaghi (per esempio, irritabilità).
La crisi di grande male comprende una fase tonica e una fase clonica.
Il soggetto, dopo un grido rauco, cade a terra privo di coscienza; durante la fase tonica il capo è esteso e ruotato, la lingua è serrata tra i denti (morsus), il respiro è bloccato e il viso cianotico, le pupille non reagiscono alla luce, gli arti sono estesi; nella fase clonica si hanno bava sanguinolenta alla bocca, spesso perdita di urine, respiro rumoroso che diventa russante.
La fase che segue immediatamente la crisi, espressione clinica di una temporanea paralisi funzionale, è caratterizzata da uno stato comatoso con rilassamento di tutta la muscolatura.
La fase di recupero, infine, con il progressivo ritorno alla norma, è spesso seguita da un sonno ristoratore.
La crisi ha frequenza molto variabile.
Eccezionalmente può essere letale (per soffocamento, o frattura del cranio conseguente a caduta ecc.).
Pericolosissimo è lo stato di male epilettico, cioè la ripetizione delle crisi senza ritorno della coscienza fra un accesso e l’altro, che può verificarsi anche in seguito alla brusca interruzione della terapia: può portare a morte (per edema, iperpiressia ecc.), se non si interviene con la terapia appropriata (benzodiazepine per via endovenosa).
La crisi di grande male comprende una fase tonica e una fase clonica.
Il soggetto, dopo un grido rauco, cade a terra privo di coscienza; durante la fase tonica il capo è esteso e ruotato, la lingua è serrata tra i denti (morsus), il respiro è bloccato e il viso cianotico, le pupille non reagiscono alla luce, gli arti sono estesi; nella fase clonica si hanno bava sanguinolenta alla bocca, spesso perdita di urine, respiro rumoroso che diventa russante.
La fase che segue immediatamente la crisi, espressione clinica di una temporanea paralisi funzionale, è caratterizzata da uno stato comatoso con rilassamento di tutta la muscolatura.
La fase di recupero, infine, con il progressivo ritorno alla norma, è spesso seguita da un sonno ristoratore.
La crisi ha frequenza molto variabile.
Eccezionalmente può essere letale (per soffocamento, o frattura del cranio conseguente a caduta ecc.).
Pericolosissimo è lo stato di male epilettico, cioè la ripetizione delle crisi senza ritorno della coscienza fra un accesso e l’altro, che può verificarsi anche in seguito alla brusca interruzione della terapia: può portare a morte (per edema, iperpiressia ecc.), se non si interviene con la terapia appropriata (benzodiazepine per via endovenosa).
Altri termini medici
Doppio Legame
In psichiatria, espressione che indica una modalità disturbata di relazione interpersonale, in cui le comunicazioni verbali sono contraddette dalle comunicazioni...
Definizione completa
Desaminasi
Classe di enzimi che sostituiscono un gruppo aminico del loro substrato con un gruppo idrossilico; intervengono nel metabolismo delle basi...
Definizione completa
Arto
Ciascuna delle quattro appendici simmetriche del corpo umano (due superiori o arti toracici e due inferiori o arti addominali), divise...
Definizione completa
Trapezio, Osso
Osso breve del carpo della mano che si articola con lo scafoide, il trapezoide e i primi due metacarpali....
Definizione completa
Broncorrea
Eccessiva secrezione di muco bronchiale, osservabile per esempio, nelle bronchiti croniche....
Definizione completa
Plasminogeno
Precursore della plasmina, che viene liberata nel processo di fibrinolisi....
Definizione completa
Bordetella Pertussis
(o bacillo di Bordet-Gengou), batterio di incerta classificazione; coccobacillo gram-negativo, asporigeno, aerobio, immobile o mobile. Provoca la pertosse; forme più...
Definizione completa
Releasing Factor
(fattore di rilascio), sostanza rilasciata dall’ipotalamo come stimolo specifico per il rilascio da parte dell’adenoipofisi del corrispondente ormone....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6528
giorni online
633216
