Linfogranuloma Venèreo
Definizione medica del termine Linfogranuloma Venèreo
Ultimi cercati: Antistamìnici - Nervoso, impulso - Brachiale, arteria - Terbinafina - Circumvallate, papille
Definizione di Linfogranuloma Venèreo
Linfogranuloma Venèreo
Malattia contagiosa a trasmissione sessuale causata da Chlamydia trachomatis.
La malattia si localizza ai genitali esterni e alle regioni circostanti.
La lesione iniziale è rappresentata da un’ulcera singola, non dolente, che regredisce spontaneamente in pochi giorni.
In seguito compare una linfoadenopatia, a carico soprattutto dei linfonodi inguinali.
Inizialmente i linfonodi appaiono solo aumentati di volume, ma in un secondo tempo tendono a confluire tra di loro e a stabilire rapporti con i tessuti soprastanti e quelli sottostanti, costituendo piastroni duri e infiltrati.
La cute sovrastante assume una colorazione violacea.
Successivamente, al centro dei piastroni, si aprono delle fistole con fuoriuscita di pus.
Lo stato generale del paziente presenta febbre, artralgie, cefalea, dolori addominali e meningismo.
La malattia evolve lentamente, per mesi.
Ascessi perirettali e stenosi possono complicare il quadro.
Se non viene curata adeguatamente, i tessuti sono soggetti a sclerosi e si sviluppa elefantiasi dei genitali.
La terapia prevede l'uso di farmaci antibiotici del tipo delle tetracicline o delle sulfonamidi.
La malattia si localizza ai genitali esterni e alle regioni circostanti.
La lesione iniziale è rappresentata da un’ulcera singola, non dolente, che regredisce spontaneamente in pochi giorni.
In seguito compare una linfoadenopatia, a carico soprattutto dei linfonodi inguinali.
Inizialmente i linfonodi appaiono solo aumentati di volume, ma in un secondo tempo tendono a confluire tra di loro e a stabilire rapporti con i tessuti soprastanti e quelli sottostanti, costituendo piastroni duri e infiltrati.
La cute sovrastante assume una colorazione violacea.
Successivamente, al centro dei piastroni, si aprono delle fistole con fuoriuscita di pus.
Lo stato generale del paziente presenta febbre, artralgie, cefalea, dolori addominali e meningismo.
La malattia evolve lentamente, per mesi.
Ascessi perirettali e stenosi possono complicare il quadro.
Se non viene curata adeguatamente, i tessuti sono soggetti a sclerosi e si sviluppa elefantiasi dei genitali.
La terapia prevede l'uso di farmaci antibiotici del tipo delle tetracicline o delle sulfonamidi.
Altri termini medici
Kimmestiel-Wilson, Sìndrome Di
Insieme di disturbi dei piccoli vasi arteriosi (microangiopatia) dovuta a diabete, con localizzazione al circolo renale (glomerulosclerosi), alle arterie della...
Definizione completa
Fattori Di Rischio
Fattori di origine ereditaria o acquisita (rilevabili dall'anamnesi dell’individuo) che, in presenza di fattori predisponenti, possono aumentare la probabilità dell’insorgere...
Definizione completa
Curarici
Farmaci di origine vegetale (per esempio, estratti da alcune piante dei generi Strychnos e Chondodendron) o di produzione sintetica che...
Definizione completa
Batteriolisina
Anticorpo capace di attuare specificamente la lisi dei batteri che ne determinano la formazione nel sangue....
Definizione completa
Polmone Da Shock
Più comunemente definito ARDS (Adult Respiratory Distress Syndrome), sindrome caratterizzata da comparsa improvvisa di dispnea, cianosi, grave ipossiemia arteriosa, edema...
Definizione completa
Spina Ischiàtica
Prominenza angolare del margine posteriore dell’osso iliaco....
Definizione completa
Idrossizina
Farmaco antistaminico anti-H1 appartenente alla famiglia delle etilendiamine, particolarmente efficace sul prurito. Presenta gli stessi effetti collaterali e precauzioni d’uso...
Definizione completa
Midollo Spinale
Indice:Struttura anatomicaLesioni traumatiche del midollo spinaleporzione del sistema nervoso centrale che ha sede nel canale vertebrale e che emette lateralmente...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6579
giorni online
638163
