Pneumoconiosi
Definizione medica del termine Pneumoconiosi
Ultimi cercati: Radice - GIFT - Corda del tìmpano - Faticabilità - Foro
Definizione di Pneumoconiosi
Pneumoconiosi
Qualsiasi malattia dei polmoni causata da inalazione di polveri.
In senso stretto, il termine si applica a malattie professionali specifiche (silicosi, asbestosi, berilliosi, bissinosi); tuttavia, quadri simili alle pneumoconiosi sono provocati dai contaminanti aerei dei centri urbani industrializzati (piombo, zolfo, ossido d’azoto, residui organici contenenti catrame e aldeidi, metalli vaporizzati, acidi e polveri organici e inorganici).
Le particelle delle polveri, per poter penetrare con l’aria inspirata fino agli alveoli, devono avere diametro inferiore ai 2-3 µm; al di sopra di queste dimensioni, restano intrappolate dalle vibrisse nasali o dal muco delle prime vie respiratorie, da cui sono rimosse tramite l’azione delle ciglia vibratili.
Il fumo di sigaretta, provocando una paralisi ciliare, favorisce la penetrazione delle polveri.
Raggiunti gli alveoli polmonari, le particelle di polvere vengono fagocitate dai macrofagi.
Se, come spesso avviene, la concentrazione dell’agente nocivo supera la capacità di pulizia dei macrofagi, questi vanno incontro a necrosi, liberando fattori di crescita per i fibroblasti con successiva deposizione di collagene e tendenza alla sclerosi dell’organo.
Ne risulta un ispessimento della barriera ematoalveolare, con deficit della diffusione dei gas respiratori; una diminuita espansibilità polmonare, con insufficienza respiratoria restrittiva.
Il quadro clinico è caratterizzato da dispnea, tachipnea, alterazioni funzionali e radiologiche dei polmoni.
Non esiste un trattamento specifico, ma solo misure profilattiche preventive e terapie sintomatiche dell'insufficienza respiratoria cronica.
La malattia tende a essere progressiva anche se si interrompe l'esposizione all'agente responsabile.
Alcune forme di pneumoconiosi (asbestosi, silicosi) possono inoltre favorire l’insorgenza di tubercolosi polmonare, di carcinomi polmonari o, nel caso soprattutto dell'asbestosi, di mesoteliomi pleurici.
In senso stretto, il termine si applica a malattie professionali specifiche (silicosi, asbestosi, berilliosi, bissinosi); tuttavia, quadri simili alle pneumoconiosi sono provocati dai contaminanti aerei dei centri urbani industrializzati (piombo, zolfo, ossido d’azoto, residui organici contenenti catrame e aldeidi, metalli vaporizzati, acidi e polveri organici e inorganici).
Le particelle delle polveri, per poter penetrare con l’aria inspirata fino agli alveoli, devono avere diametro inferiore ai 2-3 µm; al di sopra di queste dimensioni, restano intrappolate dalle vibrisse nasali o dal muco delle prime vie respiratorie, da cui sono rimosse tramite l’azione delle ciglia vibratili.
Il fumo di sigaretta, provocando una paralisi ciliare, favorisce la penetrazione delle polveri.
Raggiunti gli alveoli polmonari, le particelle di polvere vengono fagocitate dai macrofagi.
Se, come spesso avviene, la concentrazione dell’agente nocivo supera la capacità di pulizia dei macrofagi, questi vanno incontro a necrosi, liberando fattori di crescita per i fibroblasti con successiva deposizione di collagene e tendenza alla sclerosi dell’organo.
Ne risulta un ispessimento della barriera ematoalveolare, con deficit della diffusione dei gas respiratori; una diminuita espansibilità polmonare, con insufficienza respiratoria restrittiva.
Il quadro clinico è caratterizzato da dispnea, tachipnea, alterazioni funzionali e radiologiche dei polmoni.
Non esiste un trattamento specifico, ma solo misure profilattiche preventive e terapie sintomatiche dell'insufficienza respiratoria cronica.
La malattia tende a essere progressiva anche se si interrompe l'esposizione all'agente responsabile.
Alcune forme di pneumoconiosi (asbestosi, silicosi) possono inoltre favorire l’insorgenza di tubercolosi polmonare, di carcinomi polmonari o, nel caso soprattutto dell'asbestosi, di mesoteliomi pleurici.
Altri termini medici
Follìcolo Pilìfero
Formazione cilindrica che si impianta obliquamente nella cute con un angolo di 75°, raggiungendo in profondità l'ipoderma. A esso abbocca...
Definizione completa
Schiacciamento, Sindrome Da
Complesso dei danni che il corpo subisce quando rimane sepolto sotto grandi masse di detriti o schiacciato sotto pesi o...
Definizione completa
Fruttòsio
(o levulosio), carboidrato diffusissimo nei vegetali, libero o legato a una molecola di glucosio a formare il saccarosio, il comune...
Definizione completa
Retinoblastoma
Tumore primitivo della retina, a carattere ereditario. Si manifesta nei bambini da 1 a 3 anni, che presentano un riflesso...
Definizione completa
Colpoplàstica
Intervento chirurgico tendente a riparare le malformazioni o lesioni della vagina. Sia la ricostruzione sia la creazione di una vagina...
Definizione completa
Ginocchio
Segmento dell’arto inferiore posto tra coscia e gamba, in cui si realizza l’articolazione tra i condili femorali, l’estremità superiore della...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6548
giorni online
635156
