Caricamento...

Rigetto

Definizione medica del termine Rigetto

Ultimi cercati: Artrocèntesi - Clindamicina - Creatininuria - Ecografìa - Tomografia assiale computerizzata

Definizione di Rigetto

Rigetto

Indice:Le reazioni di rigettocomplesso di fenomeni immunologici che si verificano in seguito a un trapianto di organi o tessuti e che rendono impossibile la riuscita del trapianto stesso.
Alla base del rigetto di un trapianto c’è un meccanismo per cui il sistema immunitario del ricevente riconosce particolari molecole che si trovano sulla superficie delle cellule del tessuto od organo trapiantato (HLA).
Queste molecole sono diverse e peculiari in ogni soggetto: il sistema immunitario del ricevente le considera come estranee, non essendo mai venuto in contatto con esse, e determina contro il tessuto trapiantato una risposta immunologica che porta alla sua distruzione.
La riuscita di un trapianto, quindi, dipende dalla possibilità di trovare un donatore le cui molecole HLA siano quanto più possibile simili a quelle del ricevente.
Siccome le molecole HLA vengono espresse sotto il controllo genetico, i gemelli omozigoti esprimono sulla superficie delle loro cellule molecole identiche di istocompatibilità, condividendo lo stesso patrimonio genetico.
Quando non è disponibile come donatore un gemello monozigote si ricerca, con esami di tipizzazione tissutale, il donatore che condivide con il ricevente il maggior numero di determinanti HLA.
Poiché anche le differenze minori degli antigeni HLA determinerebbero una risposta immunitaria, al fine di non pregiudicare il buon esito del trapianto essa viene comunque repressa con un trattamento immunosoppressivo.
Viene così facilitato l’attecchimento, e quindi la sopravvivenza, del tessuto trapiantato.
I farmaci correntemente impiegati contro il rigetto sono l’azatioprina, i cortisonici, la ciclofosfamide, i sieri antilinfocitari e la ciclosporina.Le reazioni di rigetto.
Dal punto di vista clinico, la reazione di rigetto si manifesta con malessere generale (febbre, debolezza ecc.) e con sintomi legati al cattivo funzionamento dell’organo colpito (rene, fegato, cuore ecc.).
Le reazioni di rigetto possono essere distinte in iperacute, acute e croniche, a seconda del tempo di insorgenza e delle modalità con cui si manifestano.
Il rigetto iperacuto subentra pochissime ore dopo il trapianto e porta inevitabilmente alla morte del tessuto innestato; la reazione di rigetto acuta ha invece luogo nel corso della prima settimana successiva all’intervento, mentre il rigetto cronico si manifesta a distanza di due o tre anni dall’avvenuto trapianto e colpisce organi fino a quel momento apparentemente funzionanti.
Studi recenti hanno tuttavia dimostrato che il rigetto cronico deve essere considerato come il risultato di ripetuti episodi di rigetto fino ad allora non evidenti, che determinano lesioni a carico della trama vascolare del tessuto trapiantato e quindi fenomeni di indurimento e di fibrosi dell’organo colpito.
1.253     0

Altri termini medici

Sputo

Saliva emessa dalla bocca, generalmente misto a espettorato....
Definizione completa

Overdose

Assunzione di un dosaggio eccessivo di sostanza stupefacente. La più comune e conosciuta è quella da eroina, i cui sintomi...
Definizione completa

Cerebellare, Sìndrome

Complesso di disturbi provocati da lesioni dei tre lobi del cervelletto. Possono essere variamente associati, a seconda che siano colpiti...
Definizione completa

Interleuchine

Proteine di piccole dimensioni, appartenenti alla famiglia delle citochine, che vengono secrete dai leucociti durante la risposta immunitaria. Mediante la...
Definizione completa

Tic

Rapido movimento involontario, improvviso e compiuto senza ragione. I tic possono variare per frequenza, ampiezza e sede. Più spesso interessano...
Definizione completa

Benzodiazepìnici

Indice:Azione dei benzodiazepinicigruppo di farmaci appartenente alla classe degli psicolettici (composti che inducono depressione del sistema nervoso centrale e sedazione)...
Definizione completa

Tenonite

Processo infiammatorio a carico della sclera e dell’uvea posteriore dell’occhio, caratterizzato da dolore retrobulbare e periorbitario spontaneo, al movimento e...
Definizione completa

Supinazione

Movimento proprio dell’avambraccio, consistente nella rotazione anteriore del palmo della mano, che viene portata in avanti, mentre il braccio resta...
Definizione completa

Baffi

Annessi cutanei maschili costituiti da peli folti e ispidi disposti a corona sopra il labbro superiore....
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6513

giorni online

631761

utenti