Caricamento...

Tifo Addominale

Definizione medica del termine Tifo Addominale

Ultimi cercati: Convulsioni febbrili - Deferente, canale - Babinski, segno di - Bordetella pertussis - Refrigerazione

Definizione di Tifo Addominale

Tifo Addominale

Indice:Quadro clinicoTerapia(o ileotifo, o febbre tifoide), malattia infettiva causata dal batterio Salmonella typhi, diffuso soprattutto nelle zone a clima caldo e in condizioni igienico-sanitarie scadenti, dove la malattia è presente allo stato endemico.
La fonte d’infezione è rappresentata dai soggetti malati e dai portatori, che eliminano la salmonella con le feci e nelle situazioni di scarsa igiene contaminano le acque destinate al consumo umano o all’irrigazione.
L’uomo si contagia, quindi, bevendo acqua inquinata o consumando frutti di mare coltivati in zone vicine agli scarichi urbani, o verdure crude irrigate con acqua contaminata.Quadro clinicoI bacilli del tifo addominale penetrati nell’organismo si diffondono per via linfatica per poi passare nel circolo sanguigno, localizzandosi in breve nei follicoli linfatici dell’intestino (placche del Payer).
Dopo un periodo di incubazione di 7-10 giorni insorgono cefalea, dolori muscolari, astenia, seguiti da febbre elevata, meteorismo, stitichezza ostinata, torpore psichico, confusione mentale.
Il decorso successivo si può suddividere in quattro settenari (settimane): nel primo i bacilli sono reperibili nel sangue circolante, nella milza, nel fegato, nelle linfoghiandole e nel midollo osseo; nei successivi si trovano nelle feci perché la malattia provoca enterite.
Le alterazioni intestinali passano anch’esse attraverso quattro stadi: nel primo stadio (della tumefazione) le placche e i follicoli linfatici solitari risultano edematosi con punteggiature emorragiche; nel secondo stadio (della necrosi) si forma una necrosi superficiale in forma di escara; nel terzo stadio (dell’ulcera) l’escara, per i fenomeni dinamici intestinali e per i processi di demarcazione che si formano alla sua base, si distacca lasciando un’ulcera a stampo, che comporta gravi pericoli per l’eventuale apertura di vasi sanguigni con emorragie e per la perforazione della parete con peritonite acuta generalizzata; nel quarto stadio (della guarigione) l’ulcera viene colmata da connettivo e ricoperta da epitelio intestinale rigenerato.
La diagnosi viene formulata mediante indagini sierologiche (sieroagglutinazione di Widal) e coprocoltura.TerapiaLa terapia si basa sull’impiego di antibiotici.
Fondamentale è la prevenzione, che deve agire sia sui malati, con l’isolamento e la disinfezione della biancheria e degli effetti personali, sia sui portatori, serbatoi e sorgenti dell’infezione, che devono essere curati e allontanati, fino alla guarigione, dall’ambito professionale, in cui possono diffondere la malattia (preparazione degli alimenti, servizi idrici).
Importantissime sono, inoltre, la bonifica dell’ambiente e la vaccinazione dei soggetti a rischio (vedi antitifica, vaccinazione).
1.196     0

Altri termini medici

Gelone

(o eritema pernio), lesione eritematosa circoscritta provocata dal freddo, specialmente umido, in soggetti che presentano un terreno costituzionale predisponente (turbe...
Definizione completa

Batteriolisi

Rottura della parete cellulare dei batteri, in vivo o in vitro. Si ottiene in particolari condizioni naturali per autolisi oppure...
Definizione completa

Artrite Infettiva

Indice:L’artrite cronicainfezione localizzata ai tessuti molli dell’articolazione. I microrganismi responsabili della malattia possono penetrare dall’esterno, attraverso una ferita, oppure possono...
Definizione completa

Linfangectasìa

(o linfoangectasia), dilatazione, congenita o acquisita, dei vasi linfatici; i casi acquisiti possono insorgere in seguito a traumi, compressione o...
Definizione completa

Roentgenterapìa

Vedi radioterapia....
Definizione completa

Antiperistalsi

Condizione in cui le onde di contrazione del tubo digerente (peristalsi) vanno in senso contrario a quello usuale, sono cioè...
Definizione completa

Putamen

Struttura del sistema nervoso centrale, localizzata nell’encefalo, in profondità rispetto alla corteccia cerebrale e lateralmente ai due ventricoli, che assieme...
Definizione completa

Autopsìa

Esame medico-legale del cadavere eseguito per accertare le cause nei casi di morte violenta o di origine incerta. Consiste in...
Definizione completa

Cordoma

Tumore maligno che si sviluppa a partire da residui della corda dorsale embrionale (porzione del terzo foglietto embrionario) nella zona...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6609

giorni online

641073

utenti