Caricamento...

Villi Coriali

Definizione medica del termine Villi Coriali

Ultimi cercati: PAS - Neurodermite - Nalorfina - Morte improvvisa del lattante - Mequitozina

Definizione di Villi Coriali

Villi Coriali

Prolungamenti molto vascolarizzati dello strato ectodermico del corion, che affondano più o meno profondamente nella mucosa uterina.
Il prelievo di frammenti di villi coriali è una particolare tecnica che permette di esaminare il corredo cromosomico delle cellule presenti nella struttura del villo coriale dell’embrione.
Infatti, i villi coriali e tutte le strutture placentari sono di origine embrionale: di conseguenza la dotazione cromosomica dei singoli elementi cellulari riflette esattamente il corredo cromosomico, o cariotipo, dell’embrione.
Questa metodica permette di riconoscere in una fase ancora estremamente precoce della gestazione la presenza di anomalie cromosomiche che possono causare gravi malformazioni fetali, come per esempio, la sindrome di Down (o mongolismo, o trisomia 21).
Un particolare aspetto del prelievo dei villi coriali è la notevole precocità di esecuzione: infatti può essere eseguito attorno alla 8a-9a settimana di gestazione, mentre l’amniocentesi con prelievo di liquido amniotico (per l’analisi delle cellule in esso contenute) può essere attuata solo attorno alla 16a settimana; la diagnosi di eventuali malattie fetali può quindi essere eseguita con largo anticipo consentendo l’esecuzione di eventuali interventi (per esempio, l’interruzione della gravidanza) in un’epoca più precoce e quindi con minori traumi.
Inoltre tale tecnica comporta una minore invasività sia per la madre sia per il feto, in quanto il prelievo viene eseguito attraverso il collo uterino.
Il materiale trofoblastico viene prelevato per aspirazione attraverso una sottile sonda sospinta fino alla placenta sotto controllo ecografico.
1.760     0

Altri termini medici

Ketanserina

Farmaco vasodilatatore che agisce come antagonista dei recettori S2 della serotonina; tra i suoi effetti c'è anche una riduzione dell'aggregazione...
Definizione completa

Anaeròbio

(o anaerobionte), organismo che vive in assenza di ossigeno libero (anaerobiosi); si definiscono anaeròbi obbligati quegli organismi che non tollerano...
Definizione completa

Nàusea

Sensazione che spesso precede il vomito, accompagnata il più delle volte da pallore cutaneo, sudorazione, scialorrea, senso di oppressione epigastrica...
Definizione completa

Giudizio, Dente Del

Ultimo dente in ordine numerale e cronologico....
Definizione completa

Tubercoloderma

Malattia caratterizzata da manifestazioni cutanee di natura tubercolare, con aspetti clinici vari. La forma verrucosa, piuttosto frequente, da autoinoculazione, accidentale...
Definizione completa

Suppurazione

Processo infiammatorio caratterizzato da abbondante essudato con particolari caratteri morfologici e chimici e ricco di leucociti (pus), da estesa dissoluzione...
Definizione completa

Caròtide

Arteria che presiede all’irrorazione del collo e della testa. Le caròtidi sono due: la caròtide comune sinistra, che si origina...
Definizione completa

Plèurico, Versamento

Accumulo di liquido, per svariate cause patologiche (infezioni, scompenso cardiocircolatorio, malattie autoimmuni, tumori, traumi) nello spazio delimitato dalle due pleure...
Definizione completa

Steatosi

Processo degenerativo caratterizzato da infarcimento di grassi delle cellule di un tessuto o di un organo. Si osserva in particolare...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6591

giorni online

639327

utenti