Esòfago, Tumori Dell’
Definizione medica del termine Esòfago, Tumori Dell’
Ultimi cercati: Recklinghausen, malattìa di - Scialoadenite - Nitrofurantoina - Nefrologìa - Duodenostomìa
Definizione di Esòfago, Tumori Dell’
Esòfago, Tumori Dell’
Tumori per la maggior parte costituiti da carcinomi di origine epiteliale (di tipo squamoso o spinocellulare) con una minima quota di origine ghiandolare (adenocarcinomi).
Si sviluppano perlopiù in tarda età: condizioni predisponenti sono tutte le infiammazioni (esofagiti), i disturbi neuromuscolari (acalasia) e le condizioni che rappresentano stimoli irritativi cronici, specialmente se associati all’uso smodato di alcol o tabacco, di per sé irritanti.
Una quota significativa di tumori dell’esòfago è associata alla presenza di una particolare forma di lesione precancerosa della mucosa esofagea, nota come esofago di Barrett, che determina una metaplasia con assunzione di caratteri tipici delle tonache gastrica e duodenale.
La difficoltà a deglutire, sempre più marcata, un aumento della salivazione (scialorrea), un singhiozzo inspiegabile e continuo costituiscono segni sospetti, che non devono essere trascurati, specialmente in età avanzata.
I tumori dell’esòfago sono purtroppo scarsamente curabili: quando sia tecnicamente possibile, la chirurgia offre qualche possibilità palliativa, mentre nei casi inoperabili la chemioterapia o la radioterapia offrono risultati scarsi e non duraturi.
Si sviluppano perlopiù in tarda età: condizioni predisponenti sono tutte le infiammazioni (esofagiti), i disturbi neuromuscolari (acalasia) e le condizioni che rappresentano stimoli irritativi cronici, specialmente se associati all’uso smodato di alcol o tabacco, di per sé irritanti.
Una quota significativa di tumori dell’esòfago è associata alla presenza di una particolare forma di lesione precancerosa della mucosa esofagea, nota come esofago di Barrett, che determina una metaplasia con assunzione di caratteri tipici delle tonache gastrica e duodenale.
La difficoltà a deglutire, sempre più marcata, un aumento della salivazione (scialorrea), un singhiozzo inspiegabile e continuo costituiscono segni sospetti, che non devono essere trascurati, specialmente in età avanzata.
I tumori dell’esòfago sono purtroppo scarsamente curabili: quando sia tecnicamente possibile, la chirurgia offre qualche possibilità palliativa, mentre nei casi inoperabili la chemioterapia o la radioterapia offrono risultati scarsi e non duraturi.
Altri termini medici
Respirazione Artificiale
Manovra di emergenza per riattivare la respirazione (vedi massaggio cardìaco)....
Definizione completa
Patognomònico
Si dice di sintomo o segno caratteristico proprio di una malattia....
Definizione completa
Mostarde Azotate
Farmaci antineoplastici appartenenti al gruppo degli alchilanti; tra di essi quelli maggiormente utilizzati sono la ciclofosfamide, il clorambucile e il...
Definizione completa
Acrocefalosindattilìa
(o sindrome di Apert), rara sindrome malformativa congenita, che comporta deformità cranio-facciali associate a sindattilia delle mani e dei piedi...
Definizione completa
Calo Ponderale Fisiològico
Perdita di peso di 150-200 g (pari a circa il 5-8% del peso alla nascita), che si verifica durante i...
Definizione completa
Antìtrago
Sporgenza del padiglione dell’orecchio che, situata nella parte inferiore di fronte al trago, delimita la conca dalla parte inferiore. Due...
Definizione completa
Virulenza
Attitudine dei microrganismi patogeni a produrre la malattia infettiva. La penetrazione di microrganismi patogeni in un organismo vivente non è...
Definizione completa
Iodismo
Condizione tossica conseguente a cure troppo intense a base di iodio. La forma leggera si manifesta con alterazioni infiammatorie delle...
Definizione completa
Tracheorragìa
Emissione di sangue dalla bocca, puro o frammisto a catarro; è accompagnata da tosse ed è un sintomo di manifestazioni...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6580
giorni online
638260
