Glucosio
Definizione medica del termine Glucosio
Ultimi cercati: Idiosincrasìa - Inanizione - Eterocromìa - Ipertermìa artificiale - Laringofaringite
Definizione di Glucosio
Glucosio
Monosaccaride molto diffuso in natura, in forma semplice oppure in molecole complesse costituite da molte unità concatenate (come gli amidi, il glicogeno, la cellulosa).
È il carboidrato più utilizzato dai tessuti dell’organismo.
Il glucosio è contenuto allo stato libero in numerosi frutti.
Esso è presente nel sangue in concentrazioni che variano fisiologicamente nell'arco delle 24 ore; non è pertanto possibile indicare un valore assoluto di normalità per la glicemia: per questo motivo, è più opportuno fare riferimento a diversi valori di normalità della glicemia, a digiuno o post-prandiale.
Il suo potere dolcificante è circa la metà di quello del saccarosio.
I disaccaridi (saccarosio, lattosio, maltosio) e i polisaccaridi (amido, glicogeno), che contengono il glucosio come componente essenziale, vengono scissi in glucosio prima di essere assorbiti nel tubo digerente; dopo essere stato assorbito il glucosio giunge, attraverso la vena porta, al fegato.
Il fegato in genere trasforma anche gli altri monosaccaridi, assunti con la dieta, in glucosio; tutto il glucosio è poi ceduto dal fegato al sangue e quindi agli altri tessuti in misura rispondente alle esigenze energetiche, oppure accumulato sotto forma di glicogeno.
È il carboidrato più utilizzato dai tessuti dell’organismo.
Il glucosio è contenuto allo stato libero in numerosi frutti.
Esso è presente nel sangue in concentrazioni che variano fisiologicamente nell'arco delle 24 ore; non è pertanto possibile indicare un valore assoluto di normalità per la glicemia: per questo motivo, è più opportuno fare riferimento a diversi valori di normalità della glicemia, a digiuno o post-prandiale.
Il suo potere dolcificante è circa la metà di quello del saccarosio.
I disaccaridi (saccarosio, lattosio, maltosio) e i polisaccaridi (amido, glicogeno), che contengono il glucosio come componente essenziale, vengono scissi in glucosio prima di essere assorbiti nel tubo digerente; dopo essere stato assorbito il glucosio giunge, attraverso la vena porta, al fegato.
Il fegato in genere trasforma anche gli altri monosaccaridi, assunti con la dieta, in glucosio; tutto il glucosio è poi ceduto dal fegato al sangue e quindi agli altri tessuti in misura rispondente alle esigenze energetiche, oppure accumulato sotto forma di glicogeno.
Altri termini medici
Tenìasi
(o verme solitario), infestazione dell’organismo umano da parte di vermi piatti (vedi cestode) quali Taenia solium, Taenia saginata, Hymenolepis nana...
Definizione completa
Anaerobiosi
Modo di vita in assenza di ossigeno libero. Vivono in anaerobiosi alcuni tipi di batteri, di funghi, di protozoi, di...
Definizione completa
Berilliosi
Malattia sistemica dovuta all’introduzione prolungata di berillio per via respiratoria, cutanea o digerente. Il berillio viene utilizzato per aumentare la...
Definizione completa
Interemisfèrico
Si dice di formazione anatomica posta tra i due emisferi cerebrali; per esempio la scissura interemisfèrica è il solco che...
Definizione completa
Mostruosità
Il grado più elevato della scala delle malformazioni congenite. Le mostruosità sono dovute a processi anomali di sviluppo del feto...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6542
giorni online
634574
