Paràlisi A Frìgore
Definizione medica del termine Paràlisi A Frìgore
Ultimi cercati: Avventizia, tùnica - Guanìlico, àcido - Aminosalicìlico, àcido - Conservanti alimentari - Lacrimale, osso
Definizione di Paràlisi A Frìgore
Paràlisi A Frìgore
(o paralisi idiopatica, o sindrome di Bell), paralisi che colpisce tutto il territorio innervato dal nervo facciale, per cui manca la motilità volontaria di tutti i muscoli mimici dallo stesso lato della lesione (paralisi periferica, a differenza della paralisi centrale, in cui sono colpiti i muscoli facciali inferiori controlaterali, e restano integri i superiori).
In realtà il freddo non sembra rappresentarne il fattore responsabile, ma tutt’al più un elemento scatenante.
La paràlisi a frìgore evolve favorevolmente, soprattutto se la terapia è precoce, e guarisce in genere completamente in 2-8 settimane.
La terapia farmacologica si avvale di cortisonici e antinfiammatori.
Se dopo 15 giorni la guarigione non è avvenuta, si può ricorrere all’elettroterapia con corrente galvanica, ai massaggi e alla ginnastica facciale.
È importante prevenire con l’uso di occhiali e con lacrime artificiali le complicazioni che potrebbero derivare dall’assenza di ammiccamento (congiuntivite, cheratite).
La terapia chirurgica, se dopo 6-12 mesi non si è ottenuta una risposta soddisfacente, va riservata solo a casi particolarmente gravi.
In realtà il freddo non sembra rappresentarne il fattore responsabile, ma tutt’al più un elemento scatenante.
La paràlisi a frìgore evolve favorevolmente, soprattutto se la terapia è precoce, e guarisce in genere completamente in 2-8 settimane.
La terapia farmacologica si avvale di cortisonici e antinfiammatori.
Se dopo 15 giorni la guarigione non è avvenuta, si può ricorrere all’elettroterapia con corrente galvanica, ai massaggi e alla ginnastica facciale.
È importante prevenire con l’uso di occhiali e con lacrime artificiali le complicazioni che potrebbero derivare dall’assenza di ammiccamento (congiuntivite, cheratite).
La terapia chirurgica, se dopo 6-12 mesi non si è ottenuta una risposta soddisfacente, va riservata solo a casi particolarmente gravi.
Altri termini medici
Trombina
Enzima proteolitico derivato dalla protrombina; nel processo di coagulazione del sangue determina la conversione del fibrinogeno in fibrina....
Definizione completa
Efedrina
Farmaco alcaloide di origine vegetale con azione adrenergica e con proprietà simili a quelle dell’adrenalina e della noradrenalina, della quale...
Definizione completa
Idròlisi
Genericamente, scissione di un composto chimico per aggiunta di una molecola di acqua (la reazione inversa, vale a dire la...
Definizione completa
Ballismo
Sindrome caratterizzata da movimenti involontari violenti, aritmici, afinalistici, soprattutto dei cingoli pelvico e scapolare e delle estremità degli arti superiori...
Definizione completa
Iosamicina
Farmaco antibiotico, appartenente alla famiglia dei macrolidi, dotato dello stesso spettro d’azione dell’eritromicina, ma attivo anche su alcuni batteri resistenti...
Definizione completa
Diarrea
Disturbo della defecazione caratterizzato dall’evacuazione di un maggior volume di feci a consistenza ridotta, più volte al giorno e talora...
Definizione completa
Vitamina D
Insieme delle sostanze che hanno l’attività biologica del colecalciferolo (vitamina D3) e del calciferolo (vitamina D2). Oltre a questi composti...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6561
giorni online
636417
