Caricamento...

Radiodiagnòstica

Definizione medica del termine Radiodiagnòstica

Ultimi cercati: Cribrosa, làmina - Parkinson, morbo di - Pìccolo male - Femorale, nervo - Mielinizzazione

Definizione di Radiodiagnòstica

Radiodiagnòstica

Indice:Le tecniche radiograficheLa diagnostica per immagini computerizzatabranca della radiologia che si avvale di metodi e di mezzi basati sull’emissione di radiazioni (radiografia, radioscopia, radioisotopi ecc.) per effettuare esami che possono integrarsi a scopo diagnostico.Le tecniche radiograficheGli esami possono essere condotti senza una particolare preparazione del paziente, oppure previa opacizzazione di organi cavi, o di condotti e cavità normali e patologici, o di vasi, con mezzi di contrasto radiopachi, oppure previa immissione di mezzi di contrasto gassosi.
La radioscopia è utile nell’esame della motilità e della funzione di alcuni organi; la radiografia invece permette di ottenere un’immagine precisa e permanente di una data lesione.
La tomografia, o stratigrafia, permette di mettere a fuoco uno strato sottile a qualsiasi profondità: si ottiene eseguendo tutta una serie di radiografie in condizioni particolari evidenziando così modificazioni relativamente rapide.
Mediante la roentgencinematografia, ossia cinematografando l’immagine radioscopica resa altamente luminosa con particolari accorgimenti, si ottiene una registrazione di immagini praticamente continua.
In neurologia l’indagine radiologica comprende: la radiografia delle parti ossee (cranio, colonna vertebrale, encefalo), la pneumografia, la ventricolografia, l’angiografia cerebrale e la mielografia.
L’esame radiologico del cuore comprende la radioscopia, la radiografia, l’angiografia, la chimografia e la roentgencinematografia.
L’arteriografia, la flebografia e la linfangiografia permettono di visualizzare rispettivamente le arterie, le vene e i vasi linfatici.
In endocrinologia, le indagini radiologiche riguardano l’ipofisi, la tiroide, il timo e vengono effettuate spesso con l’ausilio di radioisotopi; eventuali calcificazioni delle ghiandole surrenali possono venire evidenziate con la semplice radiografia dell’addome.
L’apparato genitale femminile può essere studiato mediante l’isterosalpingografia.
I sistemi osseo e articolare possono essere facilmente esaminati radiologicamente; per il sistema articolare si può ricorrere anche all’introduzione intrarticolare di mezzi opachi o di aria.La diagnostica per immagini computerizzataUna tappa di grandissima importanza nello sviluppo delle tecniche di radiodiagnòstica (o di diagnostica per immagini, come si preferisce dire attualmente) è stata compiuta con l’introduzione del computer.
Grazie alla sua applicazione è possibile infatti ricostruire, nei minimi particolari e con grandissimo potere di risoluzione, l’immagine delle strutture corporee indagate, trasformando le radiazioni emergenti dal corpo in opportuni segnali elettrici.
Attraverso i suoi sofisticati programmi, l’elaboratore elettronico è in grado di visualizzare sottili sezioni corporee (tomografia) in proiezione assiale (cioè dall’alto verso il basso), che consentono di individuare minime differenze di densità, permettendo quindi una migliore identificazione delle alterazioni eventualmente presenti.
È stata così possibile la realizzazione della tomografia assiale computerizzata, più nota con la sigla TAC, utilizzata dapprima per lo studio del cervello (TAC cerebrale) e quindi per l’organismo nel suo complesso (TAC total body, o TAC generale).
Si è giunti infine alla tomografia a risonanza magnetica nucleare, o RMN, che consente risultati molto più precisi, specialmente per le strutture più profonde.
Altrettanto importante è l’uso dell’elaboratore elettronico in campo angiografico: questo particolare abbinamento ha portato alla realizzazione della cosiddetta “angiografia digitalizzata a sottrazione d’immagine”, tecnica che consente di ottenere immagini di grande risoluzione relative alle strutture vascolari dei vari organi, con l’introduzione per via periferica di modeste quantità di mezzo di contrasto.
Ciò è reso possibile dall’integrazione dell’elaboratore elettronico che opera “cancellando” tutte le immagini relative a formazioni anatomiche non oggetto dello studio (ossa, parti molli ecc.) e dando invece il massimo risalto alle strutture visualizzate dal mezzo di contrasto.
1.446     0

Altri termini medici

Callo òsseo

Tessuto osseo che spontaneamente si ricostituisce in corrispondenza della linea di frattura tra due segmenti ossei. Si tratta di un...
Definizione completa

Tibiale Anteriore, Muscolo

Muscolo che origina dal terzo medio della tibia e si inserisce sulle ossa che costituiscono la prima articolazione metatarso-falangea....
Definizione completa

Polimialgia Reumatica

Malattia reumatica che interessa di regola persone oltre i 50 anni, con dolore e rigidità dei muscoli della coscia e...
Definizione completa

Coniugazione, Processo Di

Processo per cui determinate sostanze vengono legate ad altre al fine di renderle innocue e più facilmente eliminabili (per esempio...
Definizione completa

Sapone

Prodotto cosmetico ottenuto mescolando grassi di origine animale e vegetale con soda caustica, impiegato per la detersione della pelle. Sfregandolo...
Definizione completa

Fangoterapìa

(o crenolutoterapia), trattamento di affezioni caratterizzate dalla presenza di uno stato infiammatorio mediante applicazione di fanghi naturali medicamentosi. Le proprietà...
Definizione completa

Contaminazione Radioattiva

Inquinamento ambientale da parte di sostanze radioattive, che rappresenta un fattore di rischio per la salute, legato all’insorgenza di patologie...
Definizione completa

Peristalsi

Insieme di contrazioni fisiologiche, non controllate dalla volontà, caratteristiche degli organi cavi dotati di muscolatura liscia; in particolare, nell’intestino consente...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6645

giorni online

644565

utenti