Ustione
Definizione medica del termine Ustione
Ultimi cercati: Fattore reumatoide - Parostosi - Ipertermìa artificiale - Aminoaciduria - Imitazione
Definizione di Ustione
Ustione
Indice:Lo shock da ustionelesione prodotta dall’azione del calore.
Può essere di varia entità, secondo la temperatura, la durata del contatto e lo stato fisico della sostanza (solido, liquido, gassoso) e se ne distinguono tre gradi, dall’eritema alla necrosi dei tessuti.
Clinicamente la gravità di un’ustione si giudica in base a estensione, profondità, sede, concomitanza di altre lesioni o malattie del soggetto, stato di salute ed età.
Per quanto riguarda la sede si giudicano molto gravi le ustioni che interessano la bocca e il primo tratto dell’albero respiratorio, per il pericolo di ostruzione o di edema polmonare e quindi di morte; quelle profonde alle mani, ai piedi, al perineo, alle regioni periarticolari, che possono provocare invalidità; quelle al viso per gli inevitabili esiti deturpanti.
Il primo soccorso nei casi di ustione è il raffreddamento della parte interessata che si realizza in modo molto semplice, immergendola nell'acqua fredda nel più breve tempo possibile.Lo shock da ustioneQuando un’ustione di terzo grado si estende a circa 1/8 della superficie del corpo, oppure un’ustione di primo o di secondo grado raggiunge i 2/3 della superficie, di solito compaiono gravi disturbi dello stato generale (shock da ustione): vomito, convulsioni, poi sopore con abbassamento della pressione arteriosa e ipotermia, sintomi di insufficienza circolatoria, spesso emorragie nella mucosa del naso e dei bronchi, albuminuria ed ematuria, nel giro di pochi giorni il più delle volte avviene la morte, anche senza che siano rilevabili lesioni gravi di organi vitali o complicazioni da infezioni delle piaghe.
Lo shock da ustione è legato a un’alterazione del tono e della permeabilità dei capillari prodotta da tossine che si formano nei tessuti ustionati per la scomposizione e il riassorbimento delle sostanze proteiche necrotiche.
Fra le complicazioni più temibili delle ustioni è la setticemia, che può intervenire fra il 4° e il 10° giorno e aggrava notevolmente la prognosi.
Può essere di varia entità, secondo la temperatura, la durata del contatto e lo stato fisico della sostanza (solido, liquido, gassoso) e se ne distinguono tre gradi, dall’eritema alla necrosi dei tessuti.
Clinicamente la gravità di un’ustione si giudica in base a estensione, profondità, sede, concomitanza di altre lesioni o malattie del soggetto, stato di salute ed età.
Per quanto riguarda la sede si giudicano molto gravi le ustioni che interessano la bocca e il primo tratto dell’albero respiratorio, per il pericolo di ostruzione o di edema polmonare e quindi di morte; quelle profonde alle mani, ai piedi, al perineo, alle regioni periarticolari, che possono provocare invalidità; quelle al viso per gli inevitabili esiti deturpanti.
Il primo soccorso nei casi di ustione è il raffreddamento della parte interessata che si realizza in modo molto semplice, immergendola nell'acqua fredda nel più breve tempo possibile.Lo shock da ustioneQuando un’ustione di terzo grado si estende a circa 1/8 della superficie del corpo, oppure un’ustione di primo o di secondo grado raggiunge i 2/3 della superficie, di solito compaiono gravi disturbi dello stato generale (shock da ustione): vomito, convulsioni, poi sopore con abbassamento della pressione arteriosa e ipotermia, sintomi di insufficienza circolatoria, spesso emorragie nella mucosa del naso e dei bronchi, albuminuria ed ematuria, nel giro di pochi giorni il più delle volte avviene la morte, anche senza che siano rilevabili lesioni gravi di organi vitali o complicazioni da infezioni delle piaghe.
Lo shock da ustione è legato a un’alterazione del tono e della permeabilità dei capillari prodotta da tossine che si formano nei tessuti ustionati per la scomposizione e il riassorbimento delle sostanze proteiche necrotiche.
Fra le complicazioni più temibili delle ustioni è la setticemia, che può intervenire fra il 4° e il 10° giorno e aggrava notevolmente la prognosi.
Altri termini medici
Protopàtica, Sensibilità
Tipo di sensibilità che permette la percezione di stimoli cutanei dolorosi o tattili, e di variazioni estreme di caldo e...
Definizione completa
Radiodermatite
(o radiodermite), dermatosi causata dalle radiazioni ionizzanti o da sostanze radioattive; può manifestarsi con lesioni di vario tipo ed entità...
Definizione completa
Dipendenza
Fenomeno per cui il benessere psicofisico di una persona dipende dall’assunzione di una sostanza chimica. Si verifica in seguito al...
Definizione completa
Vampate Di Calore
Senso di calore repentino e transitorio, localizzato perlopiù al viso; frequentemente è avvertito dalla donna in menopausa ed è dovuto...
Definizione completa
Mielomeningocele
Malformazione congenita caratterizzata dalla erniazione del contenuto del canale vertebrale (midollo spinale, meningi), a causa della mancata saldatura ossea in...
Definizione completa
Atrofìa
Riduzione in peso e volume di un organo; in genere è dovuta ad alterazioni nei processi di biosintesi....
Definizione completa
Scopolamina
Farmaco alcaloide simile all’atropina. Ha azione anticolinergica, blocca gli effetti della stimolazione delle fibre nervose parasimpatiche. Ha una spiccata azione...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6610
giorni online
641170
