Brìvido
Definizione medica del termine Brìvido
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Definizione di Brìvido
Brìvido
Contrazione involontaria e ritmica dei muscoli striati, che produce un tremore incontrollabile, spesso accompagnato da sensazione di freddo e pallore della cute.
Il brìvido rappresenta uno dei numerosi meccanismi attraverso i quali l’organismo riesce a mantenere costante la temperatura corporea, indipendentemente dalle condizioni esterne e da tutti i diversi fattori che tendono ad alterarla.
In particolare il brìvido insorge in seguito a esposizione a una temperatura esterna bassa, oppure quando l’organismo aumenta la propria temperatura, come durante gli attacchi febbrili, ma percepisce questo aumento della temperatura interna come una sensazione di freddo dovuta a un abbassamento della temperatura esterna.
In particolari occasioni, il brìvido può originarsi in seguito a forti stimoli psichici, anche se in tali casi si tratta più propriamente di un fenomeno di contrazione dei muscoli erettori dei peli (vedi orripilazione).
Il brìvido rappresenta uno dei numerosi meccanismi attraverso i quali l’organismo riesce a mantenere costante la temperatura corporea, indipendentemente dalle condizioni esterne e da tutti i diversi fattori che tendono ad alterarla.
In particolare il brìvido insorge in seguito a esposizione a una temperatura esterna bassa, oppure quando l’organismo aumenta la propria temperatura, come durante gli attacchi febbrili, ma percepisce questo aumento della temperatura interna come una sensazione di freddo dovuta a un abbassamento della temperatura esterna.
In particolari occasioni, il brìvido può originarsi in seguito a forti stimoli psichici, anche se in tali casi si tratta più propriamente di un fenomeno di contrazione dei muscoli erettori dei peli (vedi orripilazione).
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