Dolcificanti
Definizione medica del termine Dolcificanti
Ultimi cercati: Emorragìa - Fibrosarcoma - Tossina - Kanamicina - Li-Fraumeni, sindrome di
Definizione di Dolcificanti
Dolcificanti
(o edulcoranti), sostanze che danno ai cibi un sapore dolce.
Oltre ai dolcificanti naturali, fra i quali il più usato è lo zucchero comune (saccarosio), sono diffusi dolcificanti sintetici, con un potere dolcificante molto superiore a quello delle sostanze naturali.
Lo zucchero comune ha raggiunto livelli di diffusione elevatissimi, non giustificati dal suo valore alimentare, che anzi ne consiglierebbe una drastica riduzione.
Viene estratto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola da zucchero e impiegato nella preparazione di molti cibi: occorre limitarne il consumo, dato che contribuisce allo sviluppo dell’obesità, della carie, del diabete, dell’aterosclerosi.
Bisogna sottolineare che non è dannoso lo zucchero in sé, ma piuttosto un suo uso continuo e smodato, tenendo presente che ingeriamo non solo quello aggiunto a bevande come il latte o il caffè, ma anche quello contenuto nei vari dolci (zuccheri nascosti).
È un alimento energetico (4 cal per 1g, come tutti i glucidi) privo di altre funzioni.
Tra gli altri dolcificanti naturali vi sono il sorbitolo e il fruttosio.
Il sorbitolo ha minor potere dolcificante del saccarosio, ma quasi lo stesso valore calorico (perciò non è indicato nelle diete ipocaloriche, ma solo nell’alimentazione dei soggetti diabetici).
Il fruttosio ha un potere dolcificante superiore del 50% a quello del saccarosio, e quindi ne vengono impiegate quantità inferiori, con conseguente minor apporto calorico (è indicato perciò nelle diete ipocaloriche); inoltre, poiché il metabolismo del fruttosio non richiede la presenza di insulina, è indicato in caso di diabete.
I dolcificanti sintetici più comuni sono la saccarina, il ciclamato, l’aspartame, l’acesulfame, tutti con valore calorico praticamente nullo.
Rispetto allo zucchero comune, la saccarina ha un potere dolcificante circa 500 volte superiore, il ciclamato circa 30 volte, l’aspartame e l’acesulfame circa 200 volte.
Alle dosi alimentari, la tossicità dei dolcificanti sintetici è irrilevante (la saccarina e il ciclamato si sono dimostrati cancerogeni per gli animali, ma solo a dosi altissime).
Rispetto al gusto, la saccarina interferisce di più e l’aspartame di meno con il sapore degli alimenti.
Oltre ai dolcificanti naturali, fra i quali il più usato è lo zucchero comune (saccarosio), sono diffusi dolcificanti sintetici, con un potere dolcificante molto superiore a quello delle sostanze naturali.
Lo zucchero comune ha raggiunto livelli di diffusione elevatissimi, non giustificati dal suo valore alimentare, che anzi ne consiglierebbe una drastica riduzione.
Viene estratto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola da zucchero e impiegato nella preparazione di molti cibi: occorre limitarne il consumo, dato che contribuisce allo sviluppo dell’obesità, della carie, del diabete, dell’aterosclerosi.
Bisogna sottolineare che non è dannoso lo zucchero in sé, ma piuttosto un suo uso continuo e smodato, tenendo presente che ingeriamo non solo quello aggiunto a bevande come il latte o il caffè, ma anche quello contenuto nei vari dolci (zuccheri nascosti).
È un alimento energetico (4 cal per 1g, come tutti i glucidi) privo di altre funzioni.
Tra gli altri dolcificanti naturali vi sono il sorbitolo e il fruttosio.
Il sorbitolo ha minor potere dolcificante del saccarosio, ma quasi lo stesso valore calorico (perciò non è indicato nelle diete ipocaloriche, ma solo nell’alimentazione dei soggetti diabetici).
Il fruttosio ha un potere dolcificante superiore del 50% a quello del saccarosio, e quindi ne vengono impiegate quantità inferiori, con conseguente minor apporto calorico (è indicato perciò nelle diete ipocaloriche); inoltre, poiché il metabolismo del fruttosio non richiede la presenza di insulina, è indicato in caso di diabete.
I dolcificanti sintetici più comuni sono la saccarina, il ciclamato, l’aspartame, l’acesulfame, tutti con valore calorico praticamente nullo.
Rispetto allo zucchero comune, la saccarina ha un potere dolcificante circa 500 volte superiore, il ciclamato circa 30 volte, l’aspartame e l’acesulfame circa 200 volte.
Alle dosi alimentari, la tossicità dei dolcificanti sintetici è irrilevante (la saccarina e il ciclamato si sono dimostrati cancerogeni per gli animali, ma solo a dosi altissime).
Rispetto al gusto, la saccarina interferisce di più e l’aspartame di meno con il sapore degli alimenti.
Altri termini medici
Carcinòide, Sìndrome Da
Insieme di sintomi causati da un tumore a basso grado di malignità, derivato da cellule di derivazione neuroendocrina situate nell’intestino...
Definizione completa
Labirintite
Processo infiammatorio acuto o cronico a carico del labirinto. Lasciando a parte le forme specifiche luetiche e tubercolari, l'origine di...
Definizione completa
Antinfiammatori
(o antiflogistici), farmaci in grado di agire su manifestazioni locali o generali del processo infiammatorio. Molto spesso hanno anche una...
Definizione completa
Mìmica
Termine impiegato per indicare tanto le espressioni fisiognomiche del viso quanto la gestualità, l’atteggiamento e il comportamento di un soggetto...
Definizione completa
Eparansolfato
Polisaccaride presente sulla membrana delle cellule endoteliali, dotato di azione anticoagulante. Collabora all’azione antitrombotica dell’antitrombina III....
Definizione completa
Coscienza
Consapevolezza di se stessi e dell’ambiente circostante, dipendente dall’efficienza e dall’integrazione delle funzioni psichiche superiori (vigilanza, percezione, attenzione, memoria), e...
Definizione completa
Fatica
Condizione fisiologica che si realizza quando un muscolo, sottoposto a stimoli ripetuti di una certa intensità e frequenza, riduce progressivamente...
Definizione completa
Ileocolorettostomìa
Intervento chirurgico che permette di ricreare una continuità fra colon destro e retto, dopo aver asportato colon trasverso, discendente e...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6547
giorni online
635059
