Caricamento...

Isoniazide

Definizione medica del termine Isoniazide

Ultimi cercati: Efferente - Osteogènesi - Ergomètriche, prove - Tinnito - Incubazione

Definizione di Isoniazide

Isoniazide

Farmaco antitubercolare, il più efficace e il meno tossico.
Derivato dall'acido isonicotinico, agisce (per via orale e parenterale) come battericida soprattutto sui micobatteri che si moltiplicano rapidamente, a livello sia intra- che extra-cellulare.
Può determinare polineuropatie, poiché si lega alla vitamina B6, provocandone la carenza (che è la vera causa dei disturbi nervosi); può inoltre causare convulsioni, psicosi, neurite ottica, intolleranza digestiva, epatotossicità (epatite talvolta fatale, anche a distanza di mesi dal trattamento, soprattutto in pazienti portatori di un deficit congenito dell'enzima che acetila l'isoniazide).
Sono stati descritti casi di polmonite eosinofila e di sindromi lupoidi conseguenti all'uso del farmaco.
Nel trattamento della tubercolosi, l'isoniazide è somministrabile a scopo profilattico anche a soggetti ad alto rischio, pazienti HIV positivi o affetti da AIDS e in gravidanza.
Va evitata la contemporanea assunzione di caffeina o anfetamine.
È spesso associata alla rifampicina, per aumentarne l’efficacia, e alla vitamina B per prevenire le neuropatie.
Altri campi d'impiego dell'isoniazide riguardano le micobatteriosi non tubercolari e la sclerosi multipla (dove può essere impiegata per controllare il tremore posturale).
1.456     0

Altri termini medici

Poliomielite

O paralisi infantile, malattia infettiva e contagiosa, in genere a carattere epidemico, causata da tre tipi diversi ma immunologicamente affini...
Definizione completa

Bernard-Horner, Sìndrome Di

Sindrome conseguente a paralisi del sistema simpatico cervicale, caratterizzata da restringimento pupillare, rientramento del globo oculare, solo apparente, e restringimento...
Definizione completa

Imipramina

Farmaco antidepressivo triciclico; costituisce il capostipite di questo gruppo. Per la sua azione - prevalentemente psicoattivante, antifobica e disinibente -...
Definizione completa

Retto

Porzione terminale dell’intestino crasso, compresa tra il colon sigmoideo e l’orifizio anale. È lungo circa 12 cm, di calibro non...
Definizione completa

Millard-Gubler, Sìndrome Di

Sindrome alterna cerebrale dovuta a lesioni, più frequentemente tumorali, del ponte di Varolio. La lesione interessa il fascio piramidale e...
Definizione completa

Anchiloglossìa

Difficoltà di movimento della lingua, dovuta al mancato o insufficiente sviluppo del frenulo linguale; causa difficoltà nell’articolazione della parola. Si...
Definizione completa

Sincizio

Cellula derivante dalla fusione di più cellule che mantengono i loro nuclei, per esempio, la cellula muscolare striata....
Definizione completa

Folati

Vitamine necessarie alla sintesi di alcuni aminoacidi, della colina, e delle basi azotate. È presente nei vegetali a foglia, nelle...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6608

giorni online

640976

utenti