Litoterapìa
Definizione medica del termine Litoterapìa
Ultimi cercati: Acanthòsis nìgricans - Clorpromazina - Piramidali, cèllule - Uovo - Disidratazione neonatale
Definizione di Litoterapìa
Litoterapìa
Nella medicina omeopatica, metodo terapeutico che utilizza minerali e rocce diluiti e dinamizzati.
È una terapia non tossica, che agisce sul terreno costituzionale del malato e tende a migliorare i processi metabolici perturbati per un blocco a livello enzimatico, cioè non per una vera e propria carenza di metalli e metalloidi, ma per una indisponibilità dell’organismo a utilizzare quegli ioni, che per qualche meccanismo particolare, pur essendo presenti nella dieta o somministrati in modo sufficiente, non possono essere attivati perché bloccati.
Questo blocco degli ioni è detto chelazione e avviene per opera di una molecola organica che trattiene gli ioni stessi formando una nuova molecola da cui il metallo non può essere estratto.
Secondo la medicina omeopatica, l’impiego di diluizioni omeopatiche di metallo permette di liberare la parte dello ione complessato e di reintrodurlo nel circuito metabolico, dove è necessario.
L’impiego di rocce e minerali diluiti e dinamizzati sarebbe giustificato dal fatto che vi è analogia di struttura cristallina tra il minerale e il chelato, da cui si vuole liberare lo ione metallico.
Il campo di applicazione della litoterapìa è molto vasto e ricopre praticamente tutti i grandi capitoli della patologia.
In genere i rimedi vengono preparati in forma di fiala da prendere una volta al giorno e lasciare assorbire sotto la lingua.
È una terapia non tossica, che agisce sul terreno costituzionale del malato e tende a migliorare i processi metabolici perturbati per un blocco a livello enzimatico, cioè non per una vera e propria carenza di metalli e metalloidi, ma per una indisponibilità dell’organismo a utilizzare quegli ioni, che per qualche meccanismo particolare, pur essendo presenti nella dieta o somministrati in modo sufficiente, non possono essere attivati perché bloccati.
Questo blocco degli ioni è detto chelazione e avviene per opera di una molecola organica che trattiene gli ioni stessi formando una nuova molecola da cui il metallo non può essere estratto.
Secondo la medicina omeopatica, l’impiego di diluizioni omeopatiche di metallo permette di liberare la parte dello ione complessato e di reintrodurlo nel circuito metabolico, dove è necessario.
L’impiego di rocce e minerali diluiti e dinamizzati sarebbe giustificato dal fatto che vi è analogia di struttura cristallina tra il minerale e il chelato, da cui si vuole liberare lo ione metallico.
Il campo di applicazione della litoterapìa è molto vasto e ricopre praticamente tutti i grandi capitoli della patologia.
In genere i rimedi vengono preparati in forma di fiala da prendere una volta al giorno e lasciare assorbire sotto la lingua.
Altri termini medici
Vestibolari, Prove
Insieme di test clinici di stimolazione dell’attività vestibolare che permettono di indagare i disturbi dell’equilibrio. Si possono utilizzare la stimolazione...
Definizione completa
Peeling
Procedimento terapeutico usato in dermatologia per ottenere, attraverso una rigenerazione della pelle, l’eliminazione di piccole cicatrici di acne e varicella...
Definizione completa
Pederastìa
Tendenza omosessuale caratterizzata dall’attrazione di un uomo adulto verso i fanciulli; il termine è anche impropriamente usato come sinonimo di...
Definizione completa
Aminobutìrrico, àcido
Aminoacido indicato comunemente mediante la sigla GABA. Contenuto quasi esclusivamente nelle strutture nervose centrali dove agisce da neurotrasmettitore, inibisce l’attività...
Definizione completa
Selenio
Elemento chimico (simbolo Se), presente nell’organismo in minime quantità (oligoelemento), ma con importanti funzioni: è componente di un enzima (glutatione...
Definizione completa
Curettage
Sinonimo di raschiamento. Lo strumento usato è uno speciale cucchiaio chirurgico dai bordi smussati o taglienti, compatto o fenestrato, chiamato...
Definizione completa
Neurosifìlide
(o neurolue), l’insieme delle manifestazioni neurologiche della sifilide. Tipiche del periodo terziario, tutte le forme di neurosifilide derivano da una...
Definizione completa
Strutto
Grasso alimentare ottenuto facendo fondere a vapore i tessuti adiposi del maiale. È composto di acidi grassi prevalentemente saturi: per...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6579
giorni online
638163
