Caricamento...

Cànapa Indiana

Definizione medica del termine Cànapa Indiana

Ultimi cercati: Esame obiettivo - Pulpite - Periarterite - Pampiniforme, plesso - Rodopsina

Definizione di Cànapa Indiana

Cànapa Indiana

(Cannabis sativa, var.
indica), pianta le cui foglie e infiorescenze femminili contengono resine ricche di principi attivi, detti cannabinoli, che esplicano un’azione stupefacente.
La preparazione della droga consiste nel seccare le foglie e i fiori (marijuana) o nell’estrarre le resine (hashish).
Sia la marijuana sia l’hashish vengono di solito assunti per inalazione, mescolati a tabacco; assunti per via orale, producono i medesimi effetti, ma ritardati e più difficilmente graduabili e prevedibili.
Gli effetti si manifestano pochi minuti dopo l’inizio dell’inalazione, con sensazione di benessere e rilassamento, aumento delle capacità di comunicazione, disinibizione, euforia; sono legati alla predisposizione individuale e alla situazione ambientale, oltre che alla dose di sostanza attiva: quindi sono molto variabili.
Una comune dose non dà complicazioni e gli effetti si esauriscono entro un’ora.
Per dosi molto alte si può giungere ad allucinazioni, confusione mentale, reazioni di panico, piuttosto rare e in genere legate all’assunzione concomitante di altre sostanze, per esempio, alcol.
Il consumo cronico di alte dosi può portare ad apatia e perdita di interesse, o a sindrome amotivazionale, probabilmente legata a fattori di personalità; induce inoltre danni da fumo.
Seppure non utilizzata in Italia, la cànapa indiana pare efficace nella terapia del glaucoma.
Non determina dipendenza fisica né sindrome di astinenza, ma solo dipendenza psichica (per cui viene definita “droga leggera”).
L’assunzione saltuaria non costituisce problema medico.
L’uso della cànapa indiana è spesso stigmatizzato come via di accesso ad altre sostanze stupefacenti, ma tale concetto va ridimensionato, perché solo una esigua minoranza di consumatori passa a droghe pesanti (eroina, cocaina ecc.).Vedi tossicodipendenza.
1.484     0

Altri termini medici

Focomelìa

Malformazione congenita - classificata tra le disostosi - caratterizzata dalla mancanza, totale o parziale, in un arto, del segmento più...
Definizione completa

Dermatolisi

Sinonimo di elastolisi generalizzata....
Definizione completa

Femorale, Nervo

(o nervo crurale), il più voluminoso ramo del plesso lombare; è un nervo misto, cioè composto da fibre motorie e...
Definizione completa

Virosi

Termine generico indicante un’infezione causata da virus....
Definizione completa

Muscolare, Tessuto

Tessuto specializzato per la funzione della contrazione, costituito da elementi di forma allungata, detti fibre muscolari, che possiedono elettivamente la...
Definizione completa

Dermatomicosi

(o dermatofizie), denominazione generica delle malattie parassitarie determinate da dermatofiti, funghi (miceti) che vivono nelle strutture cornee della cute e...
Definizione completa

Colecisti, Diverticolosi Della

Invaginazioni della mucosa diffuse nella parete della colecisti: alcuni definiscono questa patologia adenomiomatosi della colecisti. I sintomi sono uguali a...
Definizione completa

Risoluzione

In medicina, fine di uno stato patologico con il ritorno dell’organismo alla normalità fisiologica....
Definizione completa

Trombopoiesi

Processo di formazione di un trombo....
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6598

giorni online

640006

utenti