Menorragìa
Definizione medica del termine Menorragìa
Ultimi cercati: Dislessia - Fitofàrmaci - Coxite - Collasso - Mòrula
Definizione di Menorragìa
Menorragìa
Alterazione della mestruazione caratterizzata da un notevole aumento della quantità del flusso (vedi anche: ipermenorrea), a comparsa ciclica regolare; l'ovulazione è generalmente conservata.
La diagnosi deve tenere presente la possibilità di miomi uterini, polipi endometriali, adenomiosi, alterazioni emocoagulatorie.
Spesso non è evidenziabile alcuna causa: è possibile che si verifichi una diminuzione della secrezione di prostaglandine (del tipo PGF, vasocostrittrici) e un aumento di prostaciclina (vasodilatante).
In quest'ultimo caso la terapia si avvale di farmaci antiprostaglandinosintetasi.
Non va confusa con la menometrorragia, nel corso della quale si ha una perdita ematica abbondante che inizia come mestruazione e che continua nel periodo intermestruale per alterata emostasi uterina.
Le cause più frequenti di menometrorragia sono: endometriti, fibromi, polipi uterini, iperplasia dell'endometrio e disfunzioni ormonali.
La menometrorragia può essere dovuta, anche, a cause generali quali: emopatie, leucemie, stati di alterata coagulabilità del sangue, malattie infettive, nefropatie, ipertensione arteriosa.
La diagnosi deve tenere presente la possibilità di miomi uterini, polipi endometriali, adenomiosi, alterazioni emocoagulatorie.
Spesso non è evidenziabile alcuna causa: è possibile che si verifichi una diminuzione della secrezione di prostaglandine (del tipo PGF, vasocostrittrici) e un aumento di prostaciclina (vasodilatante).
In quest'ultimo caso la terapia si avvale di farmaci antiprostaglandinosintetasi.
Non va confusa con la menometrorragia, nel corso della quale si ha una perdita ematica abbondante che inizia come mestruazione e che continua nel periodo intermestruale per alterata emostasi uterina.
Le cause più frequenti di menometrorragia sono: endometriti, fibromi, polipi uterini, iperplasia dell'endometrio e disfunzioni ormonali.
La menometrorragia può essere dovuta, anche, a cause generali quali: emopatie, leucemie, stati di alterata coagulabilità del sangue, malattie infettive, nefropatie, ipertensione arteriosa.
Altri termini medici
Lìmbico, Sistema
Insieme di nuclei, di vie associative e di zone cerebrali che presiede alle espressioni di tipo emotivo-affettivo e controlla quindi...
Definizione completa
Rachianestesìa
Forma di anestesia periferica, detta più propriamente anestesia sottodurale (vedi anestesia)....
Definizione completa
Bronco
Tratto delle vie respiratorie che dalla biforcazione della trachea va al tessuto polmonare. I bronchi sono inizialmente due (grossi bronchi)...
Definizione completa
Aromatizzanti
Additivi alimentari naturali o sintetici che riproducono sapori e odori o li esaltano nei cibi. L’industria produce alcolati, liofilizzati o...
Definizione completa
Distocclusione
Malocclusione dentaria caratterizzata da spostamento del primo molare inferiore indietro di una cuspide rispetto al molare superiore; ne deriva che...
Definizione completa
Striscio
Indice:preparato di materiali organici, liquidi o semiliquidi, o di tessuti molto lassi, da sottoporre a esame microscopico, allestito per strisciamento...
Definizione completa
Colesterolo
Indice:Funzioni fisiologicheColesterolo e aterosclerosicomposto chimico che rappresenta il capostipite degli steroli. È contenuto, in forma libera o come estere di...
Definizione completa
Catecolamine
Neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale e periferico. Tra le catecolamine ricordiamo l’adrenalina, la noradrenalina (sintetizzate anche dalla sostanza midollare del...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6641
giorni online
644177
